Con la crescita della produzione da fonti rinnovabili, la capacità di immagazzinare l’energia diventa un elemento sempre più strategico per garantire l’equilibrio della rete elettrica. In questa direzione si inserisce il progetto realizzato da Enel a Pian di Giorgio, nel Viterbese, dove il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo ha messo in funzione un sistema di accumulo elettrochimico su scala industriale.
Il BESS di Pian di Giorgio dispone di una capacità di 39,5 megawatt e rappresenta un’infrastruttura strategica per migliorare la gestione dell’energia rinnovabile, ottimizzandone l’utilizzo e assicurando una maggiore continuità del servizio elettrico.
Il sistema è ospitato all’interno di 28 container dedicati alle batterie, ai quali si affiancano 14 inverter, le unità che convertono l’energia da corrente alternata a corrente continua e viceversa. Il sistema di accumulo prevede un funzionamento semplice: immagazzina l’energia quando la produzione da fonti rinnovabili supera la domanda della rete e la restituisce quando la generazione diminuisce, ad esempio nelle ore serali, oppure quando i consumi aumentano.
Uso più efficiente dell’energia prodotta
Questo meccanismo permette all’impianto di compensare l’intermittenza naturale delle fonti rinnovabili, legata al ciclo del sole e alle condizioni meteorologiche, consentendo un utilizzo più efficiente dell’energia prodotta. Inoltre, il sistema di batterie può intervenire in tempi molto rapidi per assorbire l’energia in eccesso o reimmetterla nella rete quando necessario, contribuendo a bilanciare i flussi energetici.
Cresce la flessibilità della rete
L’esperienza di Pian di Giorgio dimostra come la transizione energetica non dipenda soltanto dall’aumento della capacità installata da fonti rinnovabili. Per integrare quote sempre più elevate di energia pulita nel sistema elettrico è infatti indispensabile affiancare agli impianti di produzione tecnologie di accumulo in grado di conservare l’energia e renderla disponibile quando è realmente necessaria. Soluzioni come il BESS vanno nella direzione di aumentare la flessibilità della rete, migliorare l’efficienza nell’impiego dell’energia prodotta e rafforzare la sicurezza e la continuità dell’intero sistema elettrico, favorendo un’integrazione sempre più efficace delle fonti rinnovabili nel mix energetico.
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