C’è un luogo, nel cuore dell’Emilia-Romagna, dove ogni primavera la bellezza diventa materia viva, tendenza, business e arte. È Cosmoprof Worldwide Bologna, la manifestazione fieristica che da oltre cinquant’anni non si limita a osservare il mercato cosmetico, ma lo disegna, lo anticipa e lo celebra. La storia di Cosmoprof è una parabola che corre parallelamente all’evoluzione del costume, del made in Italy e del ruolo della cura di sé nella società moderna. La storia inizia nel 1967. BolognaFiere intuisce prima di altri che la cosmetica – allora divisa tra farmacia e profumeria d’élite – sta per diventare un fenomeno di massa e un’industria fondamentale. Nasce così la prima edizione: un progetto audace che voleva riunire in un unico spazio produttori, distributori e professionisti del beauty.
Fin dai primi anni, l’evento si distingue per la sua visione internazionale, trasformando Bologna nel fulcro del benessere e dell’estetica a livello mondiale. Nel corso dei decenni, Cosmoprof ha vissuto un’evoluzione costante, fotografando i cambiamenti della società. Per esempio, negli anni ’70 e ’80 la fiera cresce con il boom della cosmesi professionale. Padiglioni sempre più ricchi espongono profumi, make-up e le prime grandi tecnologie per l’estetica. Negli anni ’90-2000 l’internazionalizzazione diventa la parola chiave e Cosmoprof apre le porte ai mercati asiatici e americani, diventando l’evento B2B di riferimento globale. E infine l’era moderna, con oltre 50 edizioni alle spalle, Cosmoprof ha saputo rinnovarsi ulteriormente, ponendo al centro la sostenibilità, la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica, introducendo aree ad hoc come Cosmopack (dedicata alla filiera produttiva) e CosmoPrime.
Quest’anno si riparte dalla 57esima edizione, in programma a Bologna dal 26 al 29 marzo. Con oltre 250 mila visitatori attesi e oltre 3 mila espositori provenienti da 64 Paesi, in rappresentanza di più di 10 mila brand, Cosmoprof Worldwide Bologna 2026 registra una manifestazione completamente sold-out. A conferma della capacità dell’evento di attrarre nuove realtà e nuovi investimenti, è particolarmente significativa la quota di nuovi espositori, pari al 37% del totale. Il profilo internazionale della manifestazione si conferma solido e bilanciato: il 56% degli espositori proviene da Paesi europei, il 20% dall’Italia, mentre il 44% arriva da mercati extra-europei, a testimonianza del ruolo di Cosmoprof come piattaforma realmente globale. Saranno 32 le collettive nazionali presenti in manifestazione, realizzate grazie alla collaborazione con istituzioni governative, camere di commercio locali e partner internazionali. Oltre alle presenze consolidate, l’edizione 2026 vedrà l’ingresso di nuove collettive, tra cui Arabia Saudita, Belgio, Portogallo e Ungheria, che contribuiscono ad ampliare ulteriormente la rappresentatività geografica e culturale dell’evento.
«Cosmoprof è cresciuto nel tempo ben oltre la dimensione di manifestazione fieristica, evolvendosi in una piattaforma internazionale di dialogo, confronto e costruzione di relazioni di lungo periodo», dichiara Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere. «È il luogo in cui l’industria beauty globale si incontra non solo per presentare prodotti e soluzioni, ma per interpretare i cambiamenti del mercato, anticipare le tendenze e costruire connessioni che continuano a generare valore durante tutto l’anno».
Il comparto dei prodotti finiti continua a registrare performance positive in tutte le principali categorie: il settore della skin care, già primo segmento per dimensioni a livello globale, crescerà fino a superare i 198 miliardi di dollari entro il 2028. Le fragranze rappresentano una delle categorie più dinamiche, con un incremento del +9,2% nel 2025-2026. Il Colour Cosmetics registrerà una crescita del +6,8% tra il 2025 e il 2026. Il comparto Sun Care segna un incremento del +7,8% nello stesso periodo. Questi trend evidenziano una chiara evoluzione della domanda verso prodotti sempre più performanti, multisensoriali e orientati al benessere. Anche i segmenti legati alla filiera professionale mostrano una crescita stabile. Il mercato globale dell’hair care crescerà del +6,6% tra il 2025 e il 2026, superando i 116 miliardi di dollari entro il 2028. Il Grooming maschile registra un incremento del +7,1% nel 2025-2026. Il comparto Depilatories segna una crescita del +5,7% nello stesso periodo. Questi dati confermano indirettamente l’espansione dei servizi professionali e delle soluzioni dedicate alla cura avanzata di capelli, unghie e pelle.
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