Valletta scommette sull’università come leva di sviluppo e posizionamento internazionale. MED.E.A. University, ateneo del Gruppo Multiversity, inaugura l’anno accademico 2025-2026 celebrando il riconoscimento ufficiale dello status di Università – digitale e presenziale – da parte dell’Mfhea, la Malta Further and Higher Education Authority. Un passaggio che consolida il ruolo dell’ateneo nel sistema maltese e rafforza l’ambizione di diventare un hub formativo euro-mediterraneo.
Il doppio appuntamento, in programma il 5 e 6 febbraio 2026 a Valletta, sta riunendo esponenti di primo piano del panorama istituzionale europeo e internazionale, confermando la crescente centralità dell’istruzione superiore nei dossier che intrecciano economia, cooperazione e geopolitica.
«Il riconoscimento dello status di Università (digitale e presenziale) da parte dell’Mfhea segna una tappa fondamentale nel percorso istituzionale di MED.E.A. University», ha spiegato David Vannozzi, ceo e presidente dell’ateneo. Un passaggio che, secondo Vannozzi, «consolida il ruolo strategico di MED.E.A. come hub di formazione internazionale orientato alla cooperazione euro-mediterranea, alla ricerca e all’innovazione educativa».
L’inaugurazione del nuovo anno accademico si è aperta con i saluti istituzionali di Fabio Vaccarono, Group Executive Chairman di Multiversity, e dello stesso Vannozzi, che ricopre anche l’incarico di Vice President Relazioni e Sviluppo Accademico Internazionale del Gruppo. A seguire, l’indirizzo inaugurale della Rettrice Luigia Melillo ha sancito ufficialmente l’avvio dell’anno accademico 2025-2026.
Il momento centrale della prima giornata è stato la Lectio Magistralis della Presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, dal titolo “Strumenti educativi innovativi per l’ecosistema euromediterraneo e le sfide sostenibili nelle relazioni tra Europa e Africa”. Un intervento che ha messo al centro il ruolo della formazione come infrastruttura strategica per lo sviluppo sostenibile e per il rafforzamento delle relazioni tra Europa e continente africano.
A seguire, la tavola rotonda internazionale “Innovazione educativa come motore per un ecosistema migratorio euro-mediterraneo sostenibile” ha affrontato il tema dell’educazione come fattore chiave nella costruzione di modelli migratori più inclusivi ed equilibrati. Le conclusioni sono state affidate al ministro per i Fondi Europei di Malta, Stefan Zrinzo Azzopardi, a sottolineare il legame tra politiche educative, fondi europei e sviluppo economico.
Nel corso della due giorni sono previsti altri autorevoli interventi, in particolare quello del Rappresentante Speciale dell’Unione Europea per la Regione del Golfo ed ex ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, e quello del ministro per gli Affari Esteri e il Turismo di Malta, Ian Borg. Tali presenze sottolineano il profilo fortemente istituzionale e internazionale dell’iniziativa.
Il programma di oggi, venerdì 6 febbraio, prevede nello specifico la PIConf 2026, coordinata dal Direttore di MED.E.A. University Rosette Fenech. La conferenza è articolata in tre aree tematiche – Leadership, Learning e Business – e si concentra sui nuovi scenari socio-economici globali, sull’evoluzione dei modelli formativi e sullo sviluppo di ecosistemi imprenditoriali sostenibili.
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