Piazza Affari in moderato rialzo, insieme alle altre Borse europee ad eccezione di Francoforte che scivola in territorio negativo, appesantita da Sap, in flessione del 14% dopo la diffusione dei conti e soprattutto dopo le indicazioni future giudicate deludenti. L’indice milanese Ftse Mib segna a metà seduta un progresso dello 0,5% in area 45.363 punti. All’indomani della Federal Reserve, che come da attese ha lasciato invariati i tassi di interesse, l’attenzione del mercato si sposta sulle trimestrali in uscita sia in Europa, sia negli Usa, dove questa sera sono attesi i numeri di Apple.
Sotto la lente anche i movimenti sulle valute, con il forte indebolimento del dollaro che desta preoccupazione. Il cambio euro/dollaro è poco mosso dopo che ieri il biglietto verde ha parzialmente recuperato le recenti perdite. I timori sulla tenuta del dollaro stanno continuando a spingere la corsa verso le materie prime e in primis verso l’oro, che è arrivato a sfiorare quota 5.600 dollari.
I titoli più movimentati della giornata
Tornando a Piazza Affari, sul listino principali si mette in evidenza Prysmian, con un balzo di quasi il 4%, seguita da Saipem, Tenaris ed Eni, sostenute queste ultime dal rialzo del petrolio al massimo da settembre dopo le minacce di Donald Trump di un attacco militare all’Iran in assenza di un accordo sul nucleare.
Tonica anche Stmicrelectronics (+1,3%), dopo aver alzato il velo sui conti di bilancio, prima dell’avvio del mercato. Gli analisti apprezzano il fatto che i ricavi trimestrali sono stati sopra le guidance della società e nella parte alta delle stime di consensus.
Sul fronte opposto, Nexi scivola sul fondo del listino con un -1,2%. Debole Ferrari che cede lo 0,75%.
Fuori dal listino principale di Piazza Affari, scatta in avanti Pirelli (+5,20%). Secondo Il Messaggero, dal tavolo del golden power è nata l’ipotesi di mettere in un blind trust la quota del 34% in mano a Sinochem, nominando un fiduciario. Ciò scioglierebbe il nodo governance. Il quotidiano riporta il no comment di Camfin e dice che c’è comunque un’apertura da parte della holding.
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