Nel 2025 gli italiani hanno versato quasi 1,89 miliardi di euro in sanzioni stradali. Dopo una crescita costante del gettito iniziata nel 2021, si registra una leggera flessione di qualche punto percentuale, interrompendo la tendenza precedente Il quadro emerge dall’analisi del Codacons sui dati del Siope, il sistema che monitora tutte le operazioni finanziarie degli enti pubblici. Come sempre, sono le grandi città a concentrare gran parte degli incassi, complici traffico intenso, ZTL, telecamere e aree a pagamento. Ma ci sono differenze notevoli anche tra regioni.
Milano, il primato
Milano guida la classifica dei Comuni più “attivi” nella sanzione del traffico, con incassi pari a quasi 170 milioni di euro. Una cifra imponente, che da sola equivale a quanto raccolto da diversi capoluoghi messi insieme. Rispetto al 2024, però, si registra un calo di circa il 17%, dai 200 milioni dell’anno precedente. L’elevato numero di contravvenzioni è legato al traffico costante durante la settimana e alla presenza capillare di telecamere su corsie preferenziali e nelle aree a traffico limitato, come Area B e Area C, che spesso obbligano a parcheggiare fuori città.
Roma, la Capitale frena
Dietro Milano si colloca Roma, con introiti di circa 119 milioni di euro, in calo del 19% rispetto ai 146 milioni del 2024. La riduzione più marcata rispetto a Milano riflette una contrazione significativa delle entrate da multe. La Capitale, con la sua rete viaria complessa e il flusso continuo di mezzi privati, pubblici e turisti, resta un territorio ricco di possibilità di sanzione, anche se l’introduzione della Zona 30 potrebbe modificare ulteriormente i numeri nei prossimi anni.
Firenze, cresce il fenomeno Ztl
Al terzo posto si conferma Firenze, con proventi per circa 64 milioni di euro e una crescita del 4% rispetto al 2024. A incidere sulle contravvenzioni è soprattutto il centro storico, con ZTL presidiate da varchi elettronici, le corsie riservate e le regole di sosta. Essendo una città fortemente turistica, molte multe riguardano chi visita Firenze per brevi periodi e non conosce le regole locali.
La geografia delle multe
A livello regionale, la Lombardia svetta con 455 milioni di euro, grazie al peso di Milano e di altri grandi centri. Seguono Toscana con 208 milioni, Emilia-Romagna con 192 milioni e Lazio con 190 milioni nonostante la flessione. Più staccati Piemonte e Veneto con 172 e 169 milioni rispettivamente, quindi Liguria e Campania con circa 90 milioni, e Puglia e Sicilia con 66-67 milioni. In fondo alla classifica la Valle d’Aosta, con meno di 3 milioni. Curiosa l’eccezione del Molise, dove gli incassi quasi raddoppiano, passando da 2,5 a 4 milioni di euro (+60%).
I comuni piccoli e medi
Diminuiscono gli incassi complessivi, ma la capillarità delle multe resta evidente anche nei piccoli Comuni. Quelli sotto i 5mila abitanti hanno raccolto circa 105 milioni, tra 5mia e 10mila residenti circa 137 milioni, tra 10mila e 20.0 abitanti circa 187 milioni. Le città medio-grandi tra 20mila e 60mila abitanti superano i 320 milioni, confermando che anche fuori dai grandi centri le sanzioni restano una voce rilevante di entrata per i Comuni.
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