Ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026 si è tenuto il primo Business Forum organizzato da Agenzia ITA-ICE, in raccordo con il Ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con Assosport e con il supporto di Fondazione Cortina.

Trenta aziende italiane, per oltre 50 brand, hanno incontrato 25 qualificati operatori internazionali provenienti da 13 Paesi con i riflettori puntati sull’industria dello sport invernale che è arrivata a sfiorare i 5 miliardi di export nel 2024, in crescita del 3,5% rispetto all’anno precedente. Un dato che raddoppia – spiega il presidente di ICE-ITA, Matteo Zoppas – se si considera il valore delle esportazioni totali del comparto dello sport (non solo invernali) che nel 2024 è stato quasi di 10 miliardi di euro, risultato che colloca l’Italia al terzo posto al mondo.

“Anche in questo settore l’offerta italiana si distingue per bellezza del design e contenuto tecnologico e si afferma sui mercati internazionali per la sua qualità, avendo in questi territori la sede naturale per sviluppare distretti come quello di Montebelluna, leader assoluto nella produzione di scarponi da sci. Valorizziamo anche gli altri distretti nazionali che meritano di continuare un autorevole percorso internazionale”, ha sottolineato Zoppas.

La manifestazione si inserisce in un contesto di forte dinamismo per il comparto sportivo nazionale che, secondo i dati di Banca Ifis per Assosport, costituisce un volano significativo per l’economia del Paese: il valore complessivo dell’industria sportiva italiana supera i 23 miliardi di euro di ricavi diretti generati dalle imprese produttrici, con circa 159mila addetti impiegati nel settore e una solida presenza di piccole e medie imprese orientate all’export. I dati evidenziano come il settore, pur in un contesto internazionale competitivo, mantenga una forte resilienza grazie alla diversificazione produttiva e all’internazionalizzazione delle filiere Made in Italy nello sport.
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