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Tfr, che cosa conviene fare?

Vorrei chiedervi un consiglio riguardo alla destinazione del Tfr: in azienda oppure
in un fondo pensione? Quanta differenza di tassazione c’è una volta ritirato? Quanto rischio corro affidandomi a un fondo? Quanto mi conviene? Per la mia generazione che ha superato da poco i quarant’anni è più utile aderire a un fondo rispetto alle generazioni precedenti?
Alessandro Marinone

La decisione su dove destinare il Tfr varia a seconda della situazione personale e ai suoi obiettivi, ma è possibile fare un confronto fra le diverse tassazioni. Se il Tfr viene lasciato in azienda, ogni volta che viene liquidato viene applicata una tassazione che si basa sull’aliquota media Irpef degli ultimi cinque anni, che oscilla tra il 23% e il 43%. Nei fondi pensione invece si usufruisce di una tassazione agevolata che va dal 15 al 9%. In caso di riscatto anticipato, per gravi motivi, la tassazione varia tra il 15% e il 9%; per altri motivi è del 23%. Altri vantaggi sono la deducibilità dei versamenti volontari fino a 5.300 euro l’anno e la possibilità di godere di un contributo aggiuntivo del datore di lavoro. Col sistema contributivo diventa sempre più importante pensare a pensioni integrative: secondo alcune stime le pensioni medie nel 2060 ammonteranno ad appena al 64-65% dell’ultimo stipendio.

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