I deboli riscontri dal farmaco anti-obesità CagriSema mette al tappeto il titolo Novo Nordisk. Il farmaco di nuova generazione sviluppato dal colosso pharma danese ha ottenuto risultati inferiori rispetto al rivale Zepbound di Eli Lilly in uno studio clinico comparativo, comportando quindi una grossa battuta d’arresto nella sua lotta per la leadership nel mercato della perdita di peso.
Dallo studio, progettato per dimostrare che CagriSema era almeno altrettanto efficace del tirzepatide (venduto negli Stati Uniti con i marchi Zepbound per la perdita di peso e Mounjaro per il diabete), emerge dopo 84 settimane una perdita di peso del 23% rispetto al 25,5% del farmaco proposto da Eli Lilly. Il mercato si aspettava per CagriSema riscontri superiori a Zepbound di Eli Lilly o al massimo simili, pertanto l’essere risultato peggiore rappresenta un duro colpo per il colosso danese.
A Copenaghen il titolo Novo segna un tonfo del 16% a 252 corone danesi, valori di circa tre quarti inferiori rispetto ai massimi assoluti in area 1.000 corone toccati a giugno del 2024, quantificabili in circa 400 miliardi di market cap in meno.
Di contro il titolo Eli Lilly vola a +3,3% in avvio a Wall Street.
Leggi anche:
Scorpacciata Big Mac, il mantra di dieta e barrette proteiche in Borsa non attacca
© Riproduzione riservata