Con l’inizio della guerra in Iran le borse hanno iniziato a tremare bruciando miliardi di capitalizzazione. Gli occhi sono tutti puntati sullo stretto di Hormuz dove centinaia di navi petrolifere di trovano bloccate, non si sa ancora per quanto, rallentando drasticamente il commercio di petrolio. Nel frattempo, silenzio nei cieli: a parte droni e aerei militari, nessuna compagnia aerea osa volare sulla zona, affondando così le compagnie aeree.
© Riproduzione riservata