Florentino Pérez è stato confermato presidente del Real Madrid, dopo aver vinto le elezioni contro il rivale Enrique Riquelme, ottenendo 21.741 voti pari al 65% dell’elettorato, i soci del club spagnolo. La notizia non deve sorprendere, Florentino Pérez non è soltanto il presidente della squadra e del club più titolato e illustre al mondo, Pérez è anche nella top list degli imprenditori più ricchi di Spagna con un patrimonio personale di oltre 3 miliardi di euro ma il dato più importante è la sua attività nel mondo delle costruzioni. Egli è infatti a capo, dal primo giorno della fondazione, di Acs, acronimo di Attività per le costruzioni e i servizi, creata nel 1997 dalla fusione di varie società immobiliari e costruttrici oltre alle banche. Acs ha una valore di Borsa di 35 miliardi e 600 milioni di euro, nel primo trimestre ha registrato un utile di 239 milioni di euro sul relativo fatturato di 12.344 milioni di euro, con un incremento del 4,76 per cento rispetto al 2025. Il gruppo che si occupa di lavori pubblici, costruzioni residenziali, trasporti e logistica, conta oltre 200 mila dipendenti.
Molto più di un club di calcio
Tale premessa spiega il fenomeno Real Madrid che non è soltanto una squadra di football ma una azienda mondiale che ha superato il fatturato di 1 miliardo e 185 milioni di euro con un incremento del 10,5 per cento rispetto all’ultima stagione. Nessuna altra società calcistica al mondo ha una tale dimensione finanziaria, nessuna altra società si può permettere di presentare un’offerta di 150 milioni di euro per l’acquisto di un solo calciatore, nessuna altra società dispone di un impianto, lo stadio Santiago Bernabéu, dotato di strutture multifunzionali, con il campo di gioco che, in occasione di eventi religiosi, musicali, sociali, viene diviso in sei porzioni trasportate in una zona sotterranea, qui le zolle sono alimentate da aria condizionata, illuminate da Led a luce ultravioletta, irrigate e tagliate con tosaerba. Il costo? Un miliardo di euro che rientra, secondo il progetto di Florentino Pérez e del gruppo Acs, nel giro di due stagioni. Un altro mondo, non esclusivamente sportivo, là dove il peso finanziario vale più di ogni altra voce. Pérez ha una società di aerei privati e imbarcazioni, viaggia sul Falcon 2000 dal valore di 30 milioni, è proprietario di una “fortezza”, El Viso, un edificio che comprende diverse abitazioni su una superficie di 2 mila e seicento metri, così come era proprietario di villa Yasmin venduta a Corinna Schumacher, moglie di Michael. Florentino Pérez non percepisce alcun emolumento dal Real Madrid, così prevede lo statuto e ha annunciato di voler mettere in vendita il 5 per cento del club, senza toccare minimamente la storia e la tradizione del club che ha intitolato lo stadio al presidente Santiago Bernabé u quando era ancora in vita, tanto era la sua gloria di vittorie. Pérez sogna di cambiare l’insegna, contano i risultati del Real Madrid, contano gli euro. E sono come nessun altro.
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