Cresce la tensione nello stretto di Hormuz. Da un lato, i servizi segreti americani hanno lanciato l’allarme dicendo che l’Iran sta minando il passaggio per impedire il transito delle navi che trasportano petrolio, con Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) che avrebbe già distrutto sedici battelli posamine iraniani.
Dall’altro, oggi almeno tre navi sono state colpite nei pressi dello Stretto. La prima è una portacontainer, battente bandiera britannica, colpita da un proiettile a 25 miglia nautiche a nord di Ras al Khaymah, Emirati Arabi Uniti L’unità ha riportato danni ma tutti i membri dell’equipaggio sarebbero illesi, secondo le informazioni diffuse dalle autorità marittime britanniche.
La seconda è una nave cargo, colpita da un proiettile sconosciuto mentre transitava nello stretto, provocando un incendio a bordo e costringendo l’equipaggio a evacuare. L’episodio si è verificato a circa 11 miglia nautiche dalle coste dell’Oman. Infine, un terzo attacco è stato sferrato contro una portarinfuse, a circa 46 chilometri dalle coste degli Emirati Arabi Uniti.
Secondo l’agenzia marittima britannica Ukmto, dal 28 febbraio a oggi sono stati registrati 14 incidenti che hanno preso di mira navi.
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