Le borse europee hanno aperto la seduta di in rialzo mentre resta alta l’attenzione sulla guerra e si attenta col fiato sospeso la prossima decisione della Federal Reserve.
Nei primi scambi, lo Stoxx 600 è salito dello 0,4%, con quasi tutti i settori e le principali piazze europee in positivo. Milano sale a +0,96%, Parigi +0,98%, Francoforte +0,76% e Londra +0,25%.
A Piazza Affari cresce il settore del lusso, con Moncler (+3,00%) e Brunello Cucinelli (+3,95%), sostenuta anche da giudizi positivi degli analisti. Bene anche Prysmian (+2,82%) e le banche, tra cui Mediobanca (+2,94%) e Banco BPM (+3,04%). Unicredit (+1,98%) resta sotto osservazione per l’Ops lanciata sulla tedesca Commerzbank. In calo invece petroliferi e utility, penalizzati dalla discesa di petrolio e gas: Eni (-1,15%), A2A (-0,69%), Hera (-1,71%), Snam (-1,24%) e Italgas (-1,24%).
Il petrolio è in calo ma resta sopra i 100 dollari al barile: l’aumento delle scorte negli Stati Uniti ha attenuato le tensioni legate al contesto geopolitico. Intanto ieri Donald Trump ha criticato gli alleati della Nato per il mancato supporto nello Stretto di Hormuz, salvo poi affermare che gli Stati Uniti non ne hanno bisogno. I titoli del settore aereo, uno dei più flagellati dal conflitto in Iran, hanno perso il 5,4% nelle ultime tre settimane. Anche il settore dei beni di prima necessità tentenna: Nestlé ha perso 2,1% e Unilever scende dell’1,5%.
I mercati attendono ora la decisione della Fed: è atteso un mantenimento dei tassi tra il 3,5% e il 3,75%. Sotto osservazione le parole del presidente Jerome Powell, soprattutto per capire l’impatto del petrolio sulle future mosse della banca centrale. In Europa, gli investitori guardano ai dati sull’inflazione dell’Ue, in uscita oggi, in vista delle decisioni delle principali banche centrali previste per giovedì.
I titoli cinesi percepiti come più esposti al software OpenClaw e ai nuovi agenti di intelligenza artificiale OpenClaw sono salite repentinamente grazie alle parole del Ceo di Nvidia Jensen Huang sugli agenti di intelligenza artificiale. OpenClaw è una piattaforma open-source di agenti IA autonomi progettata per funzionare come sistema operativo locale sui dispositivi, in modo da eseguire compiti nel mondo reale attraverso una memoria a lungo termine e una completa integrazione con l’ambiente locale e le app di messaggistica. Diversamente da molti strumenti che l’hanno preceduto, OpenClaw è stato progettato per funzionare con un grado di autonomia particolarmente elevato: è in grado di portare a termine sequenze operative complesse, assumere decisioni sulla base di ampie moli di dati e adattarsi a contesti differenti senza la necessità di una supervisione umana continua. Il rialzo è arrivato dopo le dichiarazioni di martedì di Huang, che ha definito OpenClaw “di fatto il prossimo ChatGPT“, descrivendolo come un passaggio strutturale capace di ampliare in modo significativo le possibilità d’uso della tecnologia.
“Gli agenti sono in grado di gestire attività articolate in più fasi: questo aumenta il numero di token per singolo compito e, di conseguenza, l’intensità dell’inferenza”, ha spiegato Shawn Kim, analista di Morgan Stanley, in una nota. I principali operatori cinesi del cloud – tra cui Tencent, Alibaba e Baidu – si sono attivati per integrare OpenClaw nelle proprie offerte rivolte ai clienti. Parallelamente, fornitori di modelli linguistici come MiniMax e Zhipu mettono a disposizione i token necessari al funzionamento degli agenti.
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