Disoccupazione agricola 2026, si avvicina il momento dei pagamenti: versamenti al via a partire da giugno. Ecco quanto si può prendere.
Che cos’è la disoccupazione agricola
L’indennità di disoccupazione agricola e l’unico ammortizzatore sociale che viene erogato annualmente in un’unica soluzione, riferita all’attività lavorativa svolta nell’anno solare precedente.
L’Inps, sulla base delle domande accolte e dei dati comunicati dai datori di lavoro agricoli, inizierà ad effettuare i primi pagamenti dal mese di giugno 2026, con accrediti fino a settembre. I beneficiari ricevono comunicazione personale tramite cassetto previdenziale o Sms.
Si pagano solo le giornate non lavorate e non già coperte da altre prestazioni.
Come calcolare l’importo
Per calcolare l’importo dovuto l’Inps parte da 365 giorni annui e sottrae tutte le giornate in cui il cittadino ha lavorato o ha goduto di malattia, infortunio o altre indennità. Il risultato è il numero di giornate che verranno effettivamente indennizzate, che comunque non possono essere più di 180.
Dal punto di vista del valore economico, la prestazione viene calcolata sulla retribuzione di riferimento, applicando una percentuale che cambia in base alla tipologia di lavoratore. Per gli operai agricoli a tempo determinato si applica il 40% della retribuzione, mentre per i lavoratori a tempo indeterminato la percentuale è del 30%.
A questa cifra va poi aggiunto un contributo di solidarietà.
Il massimale
L’importo massimo riconoscibile per la disoccupazione agricola è pari a 1.404,03 euro, in linea con gli adeguamenti previsti per le prestazioni di sostegno al reddito, tetto massimo oltre il quale l’indennità non può salire.
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