Nuova svolta strategica per l’agroindustria nazionale. B.F. S.p.A., la partecipata Consorzi Agrari d’Italia S.p.A. (CAI), i consorzi soci attuali (ScpA, Emilia, Tirreno, Centro Sud, Adriatico, Nordest e Siena) e i Consorzi Agrari del Friuli-Venezia Giulia e di Treviso e Belluno hanno sottoscritto ed eseguito l’accordo per l’ingresso di FVG e TVBL nel capitale di CAI.
L’operazione prevede il conferimento in CAI dei rami d’azienda relativi al core business agricolo dei due consorzi – commercializzazione, produzione, servizi, immobili strumentali, impianti, beni immateriali, capitale circolante, personale, passività e quota d’indebitamento finanziario – con efficacia dal 1° settembre 2026.
I conferimenti liberano l’aumento di capitale deliberato dall’assemblea dei soci di CAI il 26 novembre 2025. Nello specifico, il Consorzio FVG ha apportato asset per 46,6 milioni di euro (38,83 milioni di valore nominale e 7,76 milioni di sovrapprezzo), mentre il Consorzio Treviso-Belluno ha conferito 35 milioni di euro (29,16 milioni nominali e 5,83 milioni di sovrapprezzo), per un totale complessivo di 81,6 milioni. Contestualmente, entrambi i nuovi soci hanno aderito al patto parasociale in essere.
A seguito dell’aumento di capitale, la compagine azionaria di CAI vede BF confermarsi primo azionista con il 27,11%, seguita da CA Emilia (14,17%), CA Nordest (13,96%), Cassa Depositi e Prestiti (10,81%), CA FVG (9,59%), CA Treviso-Belluno (7,20%), CA del Tirreno (7,17%), CA di Siena (5,29%), Banca Fucino (1,54%), ScpA Consorzi Agrari d’Italia (1,49%), CA Centro Sud (1,12%), Quinto Giro (0,51%) e CA Adriatico (0,04%).
L’operazione rafforza la leadership di B.F. S.p.A., holding quotata all’Euronext Milan partecipata da investitori istituzionali, banche e privati, quale punto di riferimento industriale e finanziario nell’intera filiera agroindustriale e nel mercato dei servizi per l’agricoltura italiana.
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