Mark Zuckerberg punta a lanciare Meta nel settore dei mercati predittivi. Secondo quanto rivelato dal New York Times, il fondatore di Facebook ha incaricato un piccolo team aziendale di sviluppare un’app per smartphone simile a piattaforme famose come Polymarket e Kalshi. Il progetto, noto internamente con il nome di “Arena“, funzionerà in modo del tutto indipendente dai social network tradizionali del gruppo, come Facebook, Instagram e WhatsApp.
Inizialmente, l’applicazione non utilizzerà denaro reale: gli utenti scommetteranno sull’esito degli eventi attraverso un sistema a punti simile a quello dei videogiochi, anche se Meta non esclude la possibilità di introdurre transazioni in soldi veri in futuro. Per decretare il successo di Arena, l’azienda intende sfruttare il suo bacino di oltre 3,5 miliardi di utenti giornalieri, indirizzandoli verso la nuova piattaforma. Arena non è comunque l’unico esperimento in corso; tra le varie app indipendenti in fase di test c’è anche “Meta Photos”, dedicata alla generazione di nuovi contenuti multimediali.
L’interesse di Zuckerberg per questo settore non è casuale. I mercati predittivi, che permettono di scommettere su qualsiasi cosa, dalla politica ai tornei sportivi, sono esplosi durante le elezioni statunitensi del 2024, spingendo colossi del trading come Robinhood e Interactive Brokers a lanciare i propri contratti sugli eventi. Secondo gli analisti di Bernstein, questo business potrebbe raggiungere un volume di scambi annuo di 1.000 miliardi di dollari entro la fine del decennio. Tuttavia, la rapida crescita ha attirato anche l’attenzione delle autorità di vigilanza, specialmente dopo che alcune scommesse tempestive sulla politica americana hanno fruttato milioni di dollari a trader rimasti anonimi.
Anche Cboe, uno dei giganti mondiali dei mercati finanziari – proprietario del Vix – ha ufficialmente debuttato nel mondo dei mercati di previsione . Nello specifico, la società ha lanciato delle opzioni binarie legate all’andamento dell’indice Mini-S&P 500.
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