Prosegue il programma di buyback di Intesa Sanpaolo, comunicato al mercato lo scorso 29 giugno e avviato il 6 luglio. L’istituto guidato da Carlo Messina ha acquistato, tra il 3 e il 7 agosto, complessivamente 8.570.435 azioni proprie, pari a circa lo 0,05% del capitale sociale.
Le operazioni, eseguite da Bnp Paribas in qualità di intermediario incaricato, sono state effettuate a un prezzo medio di 6,8130 euro per azione, per un controvalore complessivo di 58,39 milioni di euro. Il riacquisto di azioni proprie rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la banca sta dando seguito al piano di remunerazione degli azionisti, in un contesto caratterizzato da una solida generazione di capitale e da risultati ancora robusti.
Considerando gli acquisti effettuati dall’avvio del programma, al 7 agosto Intesa Sanpaolo ha complessivamente riacquistato 133.416.165 azioni, pari a circa lo 0,75% del capitale. Il prezzo medio di acquisto si attesta a 6,3545 euro per azione, mentre il controvalore complessivo delle operazioni raggiunge 847,79 milioni di euro.
Il buyback procede mentre il mercato continua a seguire da vicino le mosse strategiche della banca, in particolare l’Opas su Mps. A Piazza Affari, nella seduta odierna, Intesa Sanpaolo ha chiuso in rialzo dello 0,5% a 6,86 euro. Mps ha invece terminato gli scambi a 11,96 euro, con un progresso dello 0,2%. Ai prezzi di Borsa, l’operazione presenta quindi un premio dello 0,4%.
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