Prosegue il percorso di realizzazione della nuova linea ferroviaria ad alta velocità Salerno-Reggio Calabria. Sul Lotto 1A Battipaglia-Romagnano, in provincia di Salerno, è stato completato lo scavo della galleria Serra Lunga ed è iniziato quello della galleria Sicignano. Un nuovo avanzamento per un’opera che prevede la costruzione di circa 35 chilometri di nuova linea ferroviaria e che rappresenta uno dei principali interventi infrastrutturali in corso nel Mezzogiorno.
I lavori sono eseguiti dal consorzio guidato da Webuild per conto di Rete Ferroviaria Italiana. «L’avanzamento segna un ulteriore passo decisivo per la realizzazione della nuova linea ferroviaria», sottolinea il gruppo.
La galleria Serra Lunga è la seconda galleria naturale completata sul Lotto 1A, dopo la galleria Caterina, che ha rappresentato la prima delle otto gallerie naturali previste dal progetto. L’avvio dello scavo della galleria Sicignano consente ora di proseguire lungo il tracciato con una nuova fase delle lavorazioni in sotterraneo.
Il cantiere procede parallelamente su più fronti. È stato completato il varo degli impalcati metallici di un viadotto che permetterà alla talpa «Leucosia» di raggiungere l’imbocco della galleria Acerra. Gli impalcati hanno un peso complessivo superiore alle 800 tonnellate e costituiscono una delle opere necessarie per consentire alla grande macchina di scavo di avanzare lungo il tracciato.
Si sono inoltre concluse le attività relative a un altro viadotto, destinato alla successiva traslazione della Tbm verso la galleria Petrolla. In questo caso sono stati posati impalcati metallici per un peso complessivo superiore alle 1.300 tonnellate.
Il programma dei lavori prevede anche la realizzazione di otto gallerie artificiali. Sul cantiere sono già iniziati gli scavi di due di queste opere, entrambe della lunghezza di circa 1,3 chilometri e realizzate attraverso il cosiddetto «Metodo Milano». È invece in corso, con metodo tradizionale, lo scavo della galleria naturale Cerreta, lunga circa 450 metri.
Il Lotto 1A Battipaglia-Romagnano rappresenta dunque un articolato concentrato di opere infrastrutturali, con la realizzazione complessiva di 20 gallerie e 19 viadotti. L’opera impiega oltre 2.000 persone, con una filiera di più di 1.300 imprese coinvolte tra fornitori diretti e indiretti, di cui circa l’80% del territorio, contribuendo alla crescita occupazionale, allo sviluppo delle competenze e alla valorizzazione del tessuto produttivo locale.
L’intervento si inserisce nel più ampio progetto per la realizzazione della nuova linea ferroviaria AV/AC Salerno–Reggio Calabria, parte integrante del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo della rete europea TEN-T, e rientra tra i 21 progetti che Webuild sta realizzando nel Sud Italia per un valore complessivo aggiudicato di oltre 16 miliardi, che danno occupazione a 10.300 persone, tra diretti e di terzi, con 8.000 imprese coinvolte da inizio lavori.
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