Christine Lagarde torna in Italia a tre anni dalla sua prima partecipazione a un meeting di Osservatorio for independent thinking. La Presidente della Banca Centrale Europea torna a dialogare con Andrea Ceccherini, leader di Osservatorio for independent thinking, per un incontro pubblico con centinaia di studenti europei coinvolti in “Young Factor”, il progetto di educazione economico-finanziaria numero uno in Italia, a cui partecipano oltre 700.000 studenti.
L’evento si terrà il 5 novembre 2026 alle ore 16 a Milano e sarà rigorosamente riservato ai giovani, come di consueto lo sono tutti gli eventi dell’Organizzazione.
Verso l’Europa
L’appuntamento con la Presidente della BCE e con il leader di Osservatorio for independent thinking rappresenta un nuovo salto di qualità nel percorso di internazionalizzazione di “Young Factor”, sostenuto oggi in Italia da Intesa Sanpaolo e Unicredit Group e già presente in forze anche in Germania e Spagna e in corso di sperimentazione in diversi altri Paesi europei, tra cui Francia, Paesi Bassi e Portogallo.
D’altra parte, proprio a Milano, la stessa Organizzazione aveva riunito solo nel giugno di un anno fa i governatori delle banche centrali di Italia, Germania, Francia, Paesi Bassi e Portogallo, tutti peraltro anche componenti dell’Advisory Board di Osservatorio for independent thinking, per annunciare ufficialmente l’avvio di un progetto di statura europea per elevare il livello di alfabetizzazione economico-finanziaria degli studenti: “Young Factor Europe”.
Young Factor Europe
Oggi, che quel progetto ha preso forma realmente a livello europeo, diventa – non a caso – anche il campo e la piattaforma di confronto che ospiterà l’evento milanese di dialogo con i giovani.
«Noi di Osservatorio for independent thinking vogliamo tenere i giovani dentro le discussioni che contano e offrire loro l’opportunità di entrare nel cuore delle questioni che stanno rivoluzionando il nostro tempo, dialogando da pari a pari con i massimi protagonisti in campo, per allenarli ad essere sempre più attori del cambiamento» – ha dichiarato Andrea Ceccherini – «A questo scopo lavoriamo con decine di migliaia di insegnanti europei per contribuire a sviluppare nelle nuove generazioni quel pensiero critico e quell’educazione economico finanziaria, che consenta loro di capire a fondo i fatti che accadono e che gli permetta di difendersi sempre meglio dai tentativi sempre più pervasivi della manipolazione e della propaganda».
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