In tempi di vacche magre può capitare che le nobili preoccupazioni ecologiste debbano lasciare il posto alla realtà economica.
Secondo i dati di Circana riportati dal The Economist, il volume delle vendite di latte vegetale negli Stati Uniti è diminuito del 5,4%. Il calo ha riguardato in particolare il latte di mandorla, che ha perso quasi l’8% della propria quota di mercato. Le vendite delle alternative vegetali al latte sono diminuite anche nel Vecchio continente, soprattutto in Francia, Italia, Paesi Bassi e Spagna. Di converso, sono aumentate quelle del latte vaccino.
Il motivo? Le bevande vegetali costano troppo per le tasche dei consumatori, già messe a dura prova dall’inflazione. La spinta ecologista che aveva avvicinato molti alle alternative vegetali ha lasciato il passo alla realtà della vita quotidiana: quella in cui lo stipendio medio basta a malapena per arrivare alla terza settimana del mese. Nel frattempo, i prezzi del latte vaccino sono diminuiti dalla fine della pandemia, con un calo particolarmente evidente a partire dal 2023.
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