WorldHotels cresce nel nostro Paese: la rete internazionale, che conta già 250 strutture a livello globale, ha registrato l’ingresso di due nuovi alberghi in Italia, Sublimis Boutique Hotel a Camogli e Hotel Terme San Michele & SPA a Ischia, e a breve ne arriveranno altri: l’Horizon Wellness & SPA a Varese, l’Hotel Savoia e Jolanda, WorldHotels Elite, a Venezia, Villa La Personala, in provincia di Modena, e due strutture italiane della collezione Backdrop, dedicata all’ospitalità open-air e al gampling, il Procida Camp & Resort Ciraccio e Procida Camp & Resort La Caravella con 41 unità.
L’obiettivo è raddoppiare la propria presenza arrivando a 20 strutture nel Sud-Est Europa entro la fine dell’anno
“L’Italia rappresenta un mercato strategico per WorldHotels, per la qualità e la varietà del suo tessuto di ospitalità indipendente – sottolinea Ron Pohl, presidente di WorldHotels – La nostra ambizione è crescere in modo selettivo, puntando su strutture con un’identità forte, un’esperienza distintiva e la capacità di attrarre una domanda internazionale, attraverso un mix equilibrato di hotel urbani, resort, proprietà lifestyle e progetti di ospitalità open-air. Guardiamo con particolare interesse al Sud Italia, Sicilia, Puglia, Campania e Sardegna in primis, così come al rafforzamento della nostra presenza nelle principali città gateway, a partire da Roma, e in destinazioni secondarie che uniscono richiamo culturale, forte identità locale e crescente accessibilità internazionale. Nell’area del Sud-Est Europa, le priorità sono i Balcani, il Mediterraneo e il Caucaso, dove lavoriamo a stretto contatto con proprietari e investitori locali, supportati dai nostri team regionali di Milano e Atene.”
“Gli albergatori indipendenti hanno sempre più bisogno di visibilità internazionale, tecnologia e supporto commerciale, ma vogliono giustamente proteggere le preziose identità delle proprie strutture – commenta Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy & South-East Europe – La nostra strategia resta orientata alla qualità più che ai volumi: cerchiamo hotel con una storia autentica e convincente, un forte senso del luogo e il potenziale per competere a livello internazionale. WorldHotels crea valore collegando queste strutture distintive a una piattaforma globale, valorizzando ciò che le rende uniche.”
Tendenza turismo lento
Fra le nuove tendenze nel mondo viaggi individuate da WorldHotels spicca lo “slowxury”: secondo una recente indagine internazionale su oltre 5.000 viaggiatori ripresa da Travel Weekly, il 52% della Gen Z e il 47% dei Millennial preferiscespendere per esperienze di viaggio iper-localizzate e personalizzate piuttosto che investire sul lusso tradizionale come un volo costoso, lo shopping e i ristoranti internazionali.
Secondo il recente The New Luxury Travela Playbook il lusso è sempre meno legato al prezzo e sempre più alla qualità e all’autenticità dell’esperienza, con il comfort in cima alle priorità del 34% dei viaggiatori di fascia alta e i Millennial che costituiscono la quota più ampia degli “aspiring luxury travelers”.
A trainare il cambio di paradigma è soprattutto il boom dello “slow travel”: secondo gli ultimi report, il mercato globale vale già oggi oltre 106 miliardi di euro e, con una crescita media del 12% l’anno, potrebbe arrivare a quasi 239 miliardi di euro entro il 2033 (+125%), con le ultime analisi di Bank of America che certificano come la spesa in viaggi della Gen Z sia cresciuta dell’8,5% nella prima metà del 2026.
Anche in Italia il fenomeno si legge nei numeri: nei piccoli borghi, nei comuni sotto i 5mila abitanti, secondo Demoskopica, nel 2026 si attendono oltre 21,3 milioni di arrivi (+5,3% sul 2025) e quasi 80 milioni di presenze (+6,9%), con una permanenza media stabile a 3,7 giorni e una spesa di circa 760 euro per soggiorno, mentre le località di montagna hanno registrato un aumento del 14,4% negli arrivi, secondo i dati dell’Osservatorio Italiano JFC della Montagna Estiva.
“L’Italia è in una posizione unica per guidare questo movimento – aggiunge Sara Digiesi – La sua straordinaria diversità permette ai viaggiatori di scoprire contrasti eccezionali in un solo viaggio, dalle vivaci località costiere ai tranquilli rifugi di campagna, dalle città più celebri al mondo ai borghi nascosti e ricchi di tradizione. In quanto azienda che promuove hotel distintivi e dal forte carattere locale, il ruolo di WorldHotels è contribuire a valorizzare queste esperienze preservando ciò che le rende speciali. Entro il 2027, crediamo che questo modo di viaggiare sarà saldamente radicato nel panorama di alta gamma”.
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