Sale il livello di tensione sui titoli di Stato transalpini. Stamattina il rendimento dell’Oat francese a 10 anni ha brevemente superato la soglia del 5% per la prima volta dal 2002.
Gli investitori guardano con apprensione alle proteste e i disordini dell’ultimo weekend, mentre il governo francese fatica ad approvare il budget 2027 a causa della divisione del Parlamento e questo alimenta le preoccupazioni circa l’0effettiva capacità di Parigi di portare avanti un significativo risanamento fiscale e riportare il prossimo anno il deficit sotto il 5%.
Ieri, lo spread Francia-Germania ha superato in chiusura la soglia dei 150 punti base raggiungendo il livello più alto dal 2011.
I costi dei disordini
CCI France, la rete delle camere di commercio e industria, stima oltre 2.000 imprese fossero state direttamente colpite dai disordini del weekend, con un costo provvisorio di diverse centinaia di milioni di euro. A titolo di confronto, i disordini urbani dell’estate 2023 costarono alle compagnie assicurative oltre 790 milioni di euro, contro i 256 milioni di euro dell’intero movimento dei Gilet Gialli. Morningstar ha stimato che il costo assicurato degli attuali disordini sarà di massimi 1,2 miliardi di euro, pari a circa lo 0,04% del PIL nominale francese.
“La violenza e i disordini hanno già causato danni significativi, ma l’impatto finale sulla crescita dipenderà dalla durata delle proteste e dalla possibilità che queste provochino una più ampia perdita di fiducia. Per la Francia, il tempismo non avrebbe potuto essere peggiore”, rimarca Charlotte de Montpellier, senior economist di Ing.
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