Ha preso il via la costruzione della Città della Salute e della Ricerca sulle ex aree Falck di Sesto San Giovanni. La società Cisar, partecipata da Fincantieri Infrastrutture Sociali – FINSO (Gruppo Fincantieri), Condotte 1880 e Edison Next, ha annunciato l’avvio del progetto, che si inserisce in un più ampio piano di rigenerazione urbana dell’area, punta a realizzare un moderno polo sanitario che ospiterà le nuove sedi di Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori e Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta.
L’ammontare complessivo per la realizzazione delle opere, oggi stimato in circa 560 milioni di euro, sarà finanziato per la maggior parte da Regione Lombardia e il resto dell’investimento sarà sostenuto dalla società Cisar (FINSO 40%, Condotte 1880 40%, e Edison Next 20%).
I lavori, che avranno una durata di 45 mesi, termineranno nel 2029.
Una volta terminati i lavori, la gestione, che avrà una durata contrattuale pari a circa 23 anni, sarà affidata a due società operative: la prima, con Edison Next capofila con il 51%, FINSO al 45% e Condotte 1880 al 4%, che si occuperà della gestione e manutenzione degli impianti energetici e della fornitura di energia termica ed elettrica; la seconda, con FINSO all’80%, Edison Next al 15% e Condotte 1880 al 5%, che curerà i servizi di soft facility management, come ristorazione, pulizie, lavaggio, gestione dei rifiuti ecc.
“La partecipazione a questo progetto conferma l’impegno di FINSO e del Gruppo Fincantieri nello sviluppo di infrastrutture complesse e ad alto valore strategico per il Paese. La Città della Salute e della Ricerca di Sesto San Giovanni rappresenta uno dei più grandi e innovativi interventi di edilizia sanitaria in Europa, in cui competenze ingegneristiche, sostenibilità e modelli gestionali evoluti si integrano per garantire
efficienza, qualità dei servizi e continuità operativa nel lungo periodo”, ha dichiarato Salvatore Esposito, ad di FINSO.
“Siamo orgogliosi di contribuire alla realizzazione di un centro di eccellenza destinato a diventare un
punto di riferimento nazionale e internazionale per la ricerca e la sanità – ha dichiarato Raffaele
Bonardi, Direttore Business to Government Edison Next. La nostra partecipazione in questa iniziativa conferma il nostro impegno al fianco delle strutture sanitarie italiane nel supportarne l’evoluzione verso modelli sempre più efficienti e tecnologicamente avanzati, a beneficio dei pazienti e dei professionisti che le vivono ogni giorno. Attraverso la collaborazione con partner industriali e istituzioni, mettiamo a disposizione competenze e soluzioni integrate per rendere il sistema sanitario sempre più all’avanguardia. Un impegno concreto che oggi ci vede partner energetico di oltre 80 ospedali e circa 800 strutture sanitarie in Italia”.
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