La riduzione da inizio agosto dei dazi Usa dal 25% al 15% per le auto europee consentirà alle case automobilistiche di risparmiare oltre 500 milioni di euro in dazi che altrimenti sarebbero stati pagati per le esportazioni in un solo mese. Lo afferma la Commissione europea che ieri ha intanto formalizzato la proposta legislativa per eliminare i dazi ai beni industriali americani. La mossa, in base agli impegni della dichiarazione congiunta tra Unione europea e Stati Uniti di una settimana fa, fa scattare retroattivamente dal primo agosto il tetto al 15% dei dazi Usa per le automobili europee e per le componenti di automobili. Nel dettaglio, Bruxelles presenterà due proposte che aprono la strada all’attuazione della dichiarazione congiunta Ue-Usa del 21 agosto e che “rappresentano i primi passi verso tale attuazione e garantiscono l’esenzione tariffaria da parte degli Stati Uniti per il vitale settore automobilistico della Ue a partire retroattivamente dal primo agosto”, spiega la Commissione.
Sottolineando che questi passaggi “contribuiscono a ripristinare la stabilità e la prevedibilità nelle relazioni commerciali e di investimento tra Ue e Usa, a vantaggio delle imprese, dei lavoratori e dei cittadini su entrambe le sponde dell’Atlantico”.
Il primo atto, spiega ancora Palazzo Berlaymont, riguarda una proposta per eliminare i dazi sui prodotti industriali statunitensi e garantire un accesso preferenziale al mercato per una serie di prodotti ittici e agricoli non sensibili statunitensi. Il secondo propone di prolungare il trattamento esente da dazi per l’astice, includendo ora anche l’astice lavorato. La Commissione continuerà a collaborare con gli Stati Uniti per ridurre le tariffe doganali , anche nel contesto dei negoziati su un futuro accordo Ue-Usa sul commercio reciproco, equo ed equilibrato”.
Il Parlamento e il Consiglio dovranno ora approvare le due proposte secondo la procedura legislativa ordinaria prima che le riduzioni tariffarie dell’Ue possano entrare in vigore, ma la riduzione dei dazi Usa sulle auto scatterà già da inizio agosto, secondo la dichiarazione congiunta.
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