Oltre 157 milioni di euro di finanziamenti senza interessi a sostegno della liquidità delle imprese agricole italiane, con un risparmio stimato di circa 6 milioni di euro in interessi. È il bilancio dei primi quattro anni di “Risultato Sicuro”, l’iniziativa di Consorzi Agrari d’Italia (CAI) che torna anche nel 2026, confermando un modello unico nel panorama nazionale.
Dal 2022 al 2025, grazie a questo strumento, agli agricoltori sono stati concessi fidi commerciali a tasso zero per l’acquisto di prodotti e servizi CAI. Un supporto concreto che ha coinvolto 1.416 aziende agricole, di cui 240 presenti sin dalla prima edizione e oltre 800 che hanno rinnovato l’adesione almeno due volte, a testimonianza di una fiducia crescente nel progetto.
Per il 2026, il finanziamento sarà valido per gli acquisti effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre. Anche quest’anno CAI continuerà a farsi carico integralmente degli interessi e delle commissioni sul fido, consentendo agli agricoltori di pianificare con maggiore serenità la stagione colturale, in un contesto di costi distribuiti lungo l’anno e ricavi che arrivano prevalentemente dopo il raccolto.
La media delle pratiche, pari a circa 50 mila euro, conferma la capacità di Risultato Sicuro di rispondere alle esigenze reali delle imprese agricole. Lo strumento permette infatti agli agricoltori di affrontare la stagione con maggiore tranquillità finanziaria e di scegliere il momento più opportuno per la vendita del raccolto, senza la pressione immediata della liquidità.
Un approccio che, in questi anni, si è rivelato la chiave del successo dell’iniziativa, espressione dello storico spirito mutualistico dei consorzi agrari e considerata un vero e proprio unicum in Italia. Un ruolo che rafforza il posizionamento di CAI come principale soggetto al fianco del mondo agricolo.
“Oggi Risultato Sicuro è molto più di un prodotto finanziario: è un segnale di vicinanza al mondo agricolo, che ha bisogno di strumenti concreti per affrontare le sfide di mercato. In quattro anni abbiamo mobilitato risorse importanti e vogliamo continuare su questa strada, ampliando la platea di aziende e confermando il nostro ruolo di partner strategico per l’agricoltura italiana”, commenta Fabio Colonna, Direttore Amministrazione Finanza e Controllo di CAI.
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