Il colosso dell’e-commerce eBay taglierà 800 posti di lavoro, pari al 6% del totale dei suoi dipendenti. Lo ha annunciato ieri, dopo aver concluso all’inizio del mese di febbraio l’acquisizione dell’app Depop per 1,2 miliardi di dollari. Depop è un marketplace di moda customer-to-customer molto in voga tra la Generazione Z e i Millenial. La strategia di eBay sembra quella di voler rincorrere un pubblico di giovanissimi: il 90% degli utenti di Depop ha infatti meno di 34 anni.
L’azienda ha dichiarato a Reuters: “Stiamo adottando misure per reinvestire in tutta la nostra attività e allineare la nostra struttura alle nostre priorità strategiche, il che avrà ripercussioni su determinati ruoli all’interno della nostra forza lavoro”.
Qualche ora prima che iniziasse a circolare la notizia dei licenziamenti, il colosso ha patteggiato un risarcimento in una causa civile contro i giornalisti David e Ina Steiner, fondatori del sito EcommerceBytes. Secondo l’accusa alcuni dipendenti di eBay per mettere a tacere le inchieste dei due reporter sull’azienda, avevano inviato scarafaggi vivi, ragni, una corona funebre e una maschera di maiale insanguinata alla coppia. Nel 2022 diversi ex dirigenti e dipendenti sono stati condannati a pene detentive da un tribunale federale del Massachusetts. Tra loro figuravano anche figure apicali del dipartimento sicurezza dell’azienda.
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