Lo scenario attuale in Medio Oriente sta avendo significativi impatti sulle importazioni di GNL. Ma Edison, che è il principale importatore in Italia, ha rassicurato sugli approvvigionamenti. La dichiarazione di Forza Maggiore dettata dal fornitore QatarEnergy è relativa a 10 navi cargo, per un volume complessivo di circa 1,4 miliardi di metri cubi di gas naturale per il periodo aprile/metà giugno. Edison si è da subito attivata per sostituire tali quantitativi annunciando di aver coperto 7 cargo su 10 presso il terminale di Rovigo, riuscendo a sostituire oltre 900 milioni di metri cubi.
“Abbiamo acquistato principalmente GNL americano: da operatori di mercato internazionali, incluso il contributo del recente accordo annunciato con Venture Global nell’ambito della risoluzione della controversia in arbitrato. Siamo a buon punto e continuiamo a lavorare per implementare ulteriori azioni di mitigazione”, ha detto l’ad Nicola Monti.
Nei primi tre mesi del 2026 Edison ha ricevuto complessivamente 1,6 miliardi di metri cubi di gas naturale liquefatto dal Qatar presso il rigassificatore di Rovigo.
Le ultime consegne a Edison da parte di QatarEnergy risalgono al mese di marzo attraverso 5 navi che avevano già oltrepassato lo stretto di Hormuz nelle ore precedenti al deflagrare delle ostilità nell’area. I carichi sono arrivati a destinazione, immettendo nella rete italiana circa 600 milioni di metri cubi di gas.
Guardando all’impatto sui prezzi, Edison ha escluso impatti sui clienti finali. “Grazie alle azioni di mitigazione intraprese e alle attività di gestione del portafoglio in corso, abbiamo capacità sufficiente a garantire le forniture di gas ai i nostri clienti. Abbiamo un portafoglio ampio e diversificato che include contratti di lungo termine con fornitori in diversi Paesi, come l’Algeria, la Libia, l’Azerbaijan e gli USA, che ci permette di confermare tutti i contratti di vendita. Abbiamo inoltre una presenza strutturata sul mercato spot che, come stiamo dimostrando in queste prime fasi della crisi, ci assicura l’accesso a forniture aggiuntive in funzione delle dinamiche di portafoglio e delle opportunità di ottimizzazione sui mercati internazionali”, ha spiegato l’azienda.
© Riproduzione riservata