Bio-Gpl per le torce olimpiche da Eni, logistica e magazzini da Poste, tecnologie per le comunicazioni mission critical da Leonardo. Sono solo tre esempi della macchina industriale che si muove dietro alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina al via il 6 febbraio. Un business a cinque cerchi che vede coinvolte come sponsor e partner diverse grandi aziende. Oltre 60 brand impegnati, a vario titolo, sul fronte finanziario, ma non solo. Le sponsorizzazioni sono atti concreti che impattano su infrastrutture, esperienze di viaggio, hospitality, sicurezza, alimentazione. Del complesso ingranaggio da 1,7 miliardi (budget complessivo fatto di diritti tv, sponsor e ticketing) oltre 550 milioni sono arrivati dagli sponsor domestici. I premium partner Enit, Leonardo, Intesa Sanpaolo, Gruppo Fs, Eni, Enel, Poste Italiane, Salomon, Fiat/Lancia/Alfa/Maserati. Ma anche i partner Esselunga, Emporio Armani, Deloitte, A2A, FiberCop, Randstad, Pirelli, Hpe Juniper Italia.it, Fiera Milano, Tim. E gli sponsor: da Fincantieri a Fnm, da Terna a Essilux.
Grande evento
«I Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026 sono un grande evento di sport e un’occasione di grande visibilità e crescita per il nostro Paese – dichiara Nicola Lanzetta, direttore Italia di Enel -. Siamo orgogliosi di essere partner della manifestazione e consapevoli della sfida che ci attende per renderla più sostenibile ed elettrificata. Per questo è stato avviato un importante piano di rinnovamento infrastrutturale».
Ed è proprio l’impatto sul territorio e sul sistema Paese il primo grande effetto degli affari olimpici. Secondo le ultime stime, l’effetto moltiplicatore complessivo sull’economia delle regioni coinvolte – Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige – sarà superiore a 5,3 miliardi di euro, tra spesa diretta, turismo e nuove infrastrutture.

Secondo la ricerca Sport e Impresa: una partnership vincente, realizzata dall’Università Luiss, l’evento genererà un aumento della domanda del comparto sportivo pari a circa 1 miliardo, con risorse aggiuntive complessive di 1,142 miliardi. Considerando anche gli effetti diretti, indiretti e indotti, il contributo totale all’economia nazionale raggiunge quasi 2,9 miliardi. La sola organizzazione delle Olimpiadi potrebbe creare 13mila nuovi posti di lavoro, di cui oltre 9mila nel settore sportivo e quasi 4mila nei settori collegati. L’attesa è enorme: si prevedono oltre 2 milioni di visitatori, un’audience globale di 3 miliardi di spettatori e circa 850 mila biglietti venduti. L’area dei Giochi sarà vastissima, ben 22mila chilometri quadrati, tanto da far parlare di «Olimpiadi più diffuse della storia». Milano e Cortina saranno i due poli principali, ma molte gare si svolgeranno anche in Valtellina e in Val di Fiemme, mentre Verona ospiterà la cerimonia di chiusura.
Un evento che non sarà solo sport, ma anche volano di sviluppo. I 3 miliardi di investimenti infrastrutturali stimati contribuiranno a modernizzare il Paese.
Turisti stranieri
Secondo una ricerca Ipsos per Visa, i visitatori stranieri – soprattutto statunitensi – stanno trainando la domanda turistica. Il costo medio di un weekend olimpico sarà di circa 1.800 euro per due persone, con grandi differenze tra le località: da 450 euro a Milano fino a oltre 3.000 euro a Cortina
Ma vediamo nel concreto il contributo di alcune grandi aziende. Eni in particolare ha un doppio ruolo. Il gruppo guidato dal ceo Claudio Descalzi è partner premium supportando l’evento attraverso soluzioni energetiche sostenibili come biocarburanti (Hvo diesel per mezzi e generatori), colonnine elettriche e tecnologie a basse emissioni. Inoltre, è presenting partner del Viaggio della Fiamma Olimpica insieme con Coca-Cola. Il Cane a sei zampe non solo sponsorizza l’evento, ma fornisce anche servizi e tecnologie sostenibili, come biocarburanti, e la fiamma olimpica stessa, alimentata dal bio-Gpl prodotto nelle sue bioraffinerie, per le torce Essential realizzate in materiale riciclato.
Intesa Sanpaolo, dal canto suo, porterà a Milano Cortina 2026 il proprio contributo sia economico, sia di idee e progetti artistici e divulgativi. Lo farà attraverso il programma dell’Olimpiade culturale, con il palinsesto della rete museale delle Gallerie d’Italia, in particolare delle sedi di Milano e Vicenza, e con i percorsi educational promossi presso le scuole, con format di alfabetizzazione finanziaria realizzati dal Museo del Risparmio.
Caffè ed elettricità
Terna, partner strategico per garantire la stabilità e la continuità della rete elettrica ad alta tensione nei territori coinvolti, ha messo in campo investimenti significativi in opere “invisibili” (cavi interrati) per sostenibilità e resilienza energetica. Esselunga team sarà a disposizione degli atleti, vestiti Giorgio Armani e Salomon, e di una alimentazione sana. Caffè Vergnano sarà il caffè ufficiale grazie a una partnership con Coca-Cola Hbc e Coca-Cola stessa, che supporta i Giochi. L’azienda fornirà il suo espresso in tutte le sedi, utilizzando anche vecchie cabinovie trasformate in coffee corner. «Dal 1882, la nostra missione è portare l’espresso italiano nel mondo. Durante Milano Cortina 2026, sarà il mondo a essere in Italia e noi saremo pronti a offrire il miglior espresso a un pubblico internazionale, questa volta a casa nostra», ha commentato il ceo Carolina Vergnano.
Pacchi e Ferrovie
Fiat, insieme con gli altri marchi italiani di Stellantis (Alfa Romeo, Lancia, Maserati, Abarth), fornirà invece una flotta di circa 3.000 veicoli e celebrerà la partnership con modelli speciali e iniziative legate alla fiamma olimpica. Per garantire inoltre la massima efficienza alla flotta del parco auto, Pirelli metterà a disposizione un servizio di assistenza in caso di foratura o necessità di riparazione in tutti i cluster dei Giochi e lungo i percorsi per raggiungere le sedi di gara. «Essere partner ci consente di mettere in campo in un contesto di eccellenza i nostri prodotti invernali, segmento dove Pirelli è leader di mercato», ha dichiarato Andrea Casaluci, ceo di Pirelli.
Alla formazione degli atleti contribuirà poi Technogym fornendo attrezzature e soluzioni di allenamento per oltre 3.500 atleti e allestendo centri di preparazione in varie sedi, segnando la decima esperienza olimpica dell’azienda e rafforzando il suo impegno nel fitness e nel benessere.
Sempre fronte trasporti, Fs e Fnm stanno potenziando servizi di trasporto ferroviario e su gomma per garantire mobilità efficiente e sostenibile tra le sedi di gara, oltre a gestire parcheggi e ottimizzare le stazioni.
Poste ha lanciato scatole e buste a tema Olimpiadi al 100% riciclabili e plastic free, già disponibili in oltre 4.000 uffici postali.
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