Inizio d’anno difficile per Primark. L’azienda del fast fashion ha mostrato segni di debolezza, con vendite in calo in Europa e risultati sotto le aspettative. La casa madre Associated British Foods (AB Foods) è finita sotto pressione a Londra, con il titolo arrivato a perdere oltre il 12%, scendendo a 1.894 pence e toccando i minimi degli ultimi nove mesi. Alla base del crollo in Borsa ci sono soprattutto le performance del marchio Primark, ma anche una serie di altre criticità che hanno spinto il gruppo britannico a rivedere al ribasso le prospettive sull’utile dell’esercizio in corso, ora atteso sotto le stime del mercato.
Primark, vendite deboli in Europa
Nel suo aggiornamento sull’andamento delle attività relativo alle 16 settimane chiuse il 3 gennaio 2026 e alle prospettive per l’intero esercizio, AB Foods ha segnalato un inizio di anno fiscale complesso per Primark, caratterizzato da risultati disomogenei. Se nel Regno Unito le vendite hanno mostrato un miglioramento, con una crescita del 3%, la situazione resta più critica nell’Europa continentale, dove la domanda si è mantenuta debole.
Nel complesso, ha precisato il gruppo, la crescita delle vendite di Primark nel periodo è risultata inferiore alle precedenti aspettative. Di conseguenza, AB Foods prevede ora che l’incremento delle vendite nella prima metà del 2026 si collochi su livelli a una sola cifra, compresi tra l’1% e il 3%.
A pesare sui conti è stata anche la gestione delle scorte: l’azienda ha fatto ricorso a ribassi “significativamente aumentati” per smaltire l’inventario, una strategia che ha inciso negativamente sulla redditività.
Crollo di AB Foods in Borsa
Alla luce di questa performance, AB Foods ha avvertito che l’utile operativo e l’utile per azione rettificato (cioè escluso le poste straordinarie) dell’intero esercizio risulteranno inferiori a quelli dell’anno precedente. Oltre al rallentamento di Primark, il gruppo segnala un andamento difficile anche nel comparto alimentare e ulteriori fattori negativi. Tra questi, le incertezze regolatorie con l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (CMA) del Regno Unito che ha deciso di avviare la “fase due” dell’indagine sull’acquisizione di Hovis Group, rinviando l’operazione a un esame approfondito nell’ambito della procedura accelerata.
AB Foods fornirà maggiori dettagli il prossimo 22 gennaio, quando pubblicherà i dati definitivi sul fatturato per segmento relativi alle 16 settimane concluse il 3 gennaio. Nel frattempo, il mercato resta cauto, in attesa di segnali di recupero soprattutto da Primark.
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