Satispay amplia il proprio raggio d’azione verso i servizi del mondo bancario lanciando le carte di debito. La tech company italiana, che negli anni ha costruito un proprio circuito di pagamento indipendente e vanta ad oggi 6,5 milioni di utenti, affianca al suo circuito di pagamento proprietario le carte di debito, grazie a un accordo siglato con MasterCard. “Un passo verso il banking, Satispay diventa un conto a tutti gli effetti”, ha tagliato corto Alberto Dalmasso, amministratore delegato della fintech italiana, presentando alla Terrazza Martini di Milano l’accordo con Mastercard per il rilascio di carte di debito, che prevede commissioni gratuite sui prelievi e pagamenti all’estero in altre valute, con soglie e livelli diversi in base allo stile di vita delle persone. Contestualmente Satispay ha annunciato l’integrazione della app a partire dalla prossima settimana con una sezione dedicata agli investimenti per l’acquisto di azioni ed Etf con una commissione di 89 centesimi.
“La nostra prospettiva è fare di Satispay la piattaforma finanziaria più amata, in Italia come all’estero. Per questo, accanto ai numerosi servizi che abbiamo già lanciato, continuiamo a lavorare affinché gli utenti della community possano trovare in app tutte le funzionalità di un conto: dall’IBAN, già attivato a inizio anno, fino alle carte di debito”, ha commentato Dalmasso, che aggiunge: “Accreditare lo stipendio, far crescere i risparmi, spendere ovunque nel mondo: stiamo costruendo un unico spazio in cui i nostri utenti possono gestire il proprio denaro con semplicità, in totale libertà e senza confini”.
Perché le carte? “Il 95% delle persone in Europa usa conti correnti tradizionali, offriamo quello che offrono gli altri player. La licenza bancaria? Valuteremo quel percorso”, ha precisato Dalmasso.
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