Dopo aver sfondato con i suoi anelli intelligenti, Oura si prepara a sbarcare a Wall Street. Una quotazione che sta attirando attenzione, facendo presupporre una buona accoglienza da parte del mercato. Di certo c’è già chi si prepara a festeggiare. Tre investitori, in particolare, potrebbero infatti ottenere un guadagno enorme.
Per chi sarà un vero affare
Il debutto di Oura in Borsa dovrebbe avvenire la prossima settimana, anche se il giorno di quotazione non è stato ancora fissato. Ciò che al momento si sa è che verranno vendute 50 milioni di azioni a un prezzo compreso tra 40 e 44 dollari sul Nasdaq, raccogliendo fino a 2,2 miliardi di dollari. Ma con il 73% di queste azioni che verranno offerte dagli azionisti esistenti, in particolare da tre investitori, la sua quotazione si prefigge come un guadagno maggiore per questi tre soggetti.
A ricostruire le quote e i possibili rendimenti è Jacob Robbins di PitchBook. Secondo la sua analisi, la maggior parte dei proventi andrà a Forerunner Ventures, al momento il secondo azionista più grande di Oura che prevede di cedere l’intera quota del 9,3% di 28.679.908 azioni, pari al 57,4% dell’offerta da 50 milioni di azioni.
Se il prezzo di ogni azione di Oura verrà fissato a metà della forchetta prevista, quindi a 42 dollari, Forerunner potrebbe ottenere circa 1,2 miliardi di dollari, dopo aver investito per la prima volta nella società degli anelli intelligenti nel marzo 2020 con una valutazione di 725,3 milioni di dollari.
Uno dei primi investitori, Lifeline Ventures, venderebbe invece circa un terzo della sua quota, cioè quasi 7 milioni di azioni, che sempre considerando un prezzo di 42 dollari per azione si tradurrebbe in un valore di 292 milioni di dollari. Lifeline ha sostenuto per la prima volta Oura in un investimento del 2015 di circa 6,1 milioni di dollari, secondo i dati di PitchBook.
Il terzo fortunato sarebbe Elysian Park Ventures, che ha investito per la prima volta nel produttore di anelli intelligenti nel 2021 con una valutazione di 900 milioni di dollari. Elysian ora starebbe vendendo il 61,5% della sua quota, guadagnando circa 36,6 milioni di dollari.
C’è anche da dire che molti altri investitori, come Fidelity Investments e Iconiq Capital, non avrebbero intenzione di vendere nemmeno una sola azione di Oura in fase di Ipo.
Chi è Oura
Oura è un’azienda tecnologica finlandese, fondata nel 2013 come startup nella piattaforma Kickstarter, diventata leader mondiale assoluto nel settore degli smart ring, cioè gli anelli intelligenti. Il suo prodotto di punta è infatti l’Oura Ring, un anello che al suo interno racchiude micro-sensori in grado di monitorare oltre 50 parametri biometrici, trasferendo i dati a un’app sullo smartphone.
Il suo successo è lampante. Nei primi nove mesi del 2026, i suoi ricavi sono aumentati del 74% su base annua, raggiungendo 1,21 miliardi di dollari. Il ritmo di vendita stimato è di circa un anello ogni 10-11 secondi, anche grazie all’effetto status symbol tra le celebrità (da Kim Kardashian al principe Harry, fino ai giocatori della NBA). Ma il merito è anche del modello di abbonamento Oura Membership, che conta già oltre 5 milioni di utenti paganti in tutto il mondo.
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