Oltre 13.0000 iscritti, più di 300 relatori e 100 conferenze. Sono i numeri con cui si apre la nuova edizione, la sedicesima, del Salone del Risparmio, in agenda dal 5 al 7 maggio presso l’Allianz MiCo di Milano. Si tratta del più grande evento nazionale dedicato all’industria del risparmio gestito, in cui operatori, istituzioni e mondo accademico si confrontano sulle evoluzioni atto e i possibili sviluppi futuri nel mondo degli investimenti.
Se le prime due giornate sono riservate agli attori del settore, la terza è aperta gratuitamente al grande pubblico. Il tema scelto per questa edizione è: “Risparmio in movimento. Attivare la liquidità, accelerare la crescita”, ovvero sull’importanza di mobilitare il risparmio verso l’economia reale per sostenere la crescita e rilanciare la competitività dell’Europa. Attorno a questo fulcro si snodano ben sette percorsi tematici: strategie di investimento, consulenza, mercati privati, sostenibilità, previdenza complementare, educazione finanziaria e innovazione. L’esperienza può essere vissuta in presenza o da remoto. All’evento sarà presente anche la redazione di Moneta per realizzare delle video-interviste.
Geopolitica in primo piano, capire dove si sta andando per ritrovare l’equilibrio
In uno scenario globale più frammentato, in cui la geopolitica è variabile chiave per i mercati, il Salone del Risparmio diventa quest’anno una occasione unica di confronto su come coniugare la prudenza con la ricerca di rendimento. Partendo dal contesto attuale animato dal conflitto in Medio Oriente, il riemergere del tema dei dazi, la ridefinizione degli equilibri tra aree economiche e nuove pressioni inflattive, il dialogo si traduce in strategie di asset allocation e nuovi strumenti per orientarsi in questa fase in cui i rischi restano elevati ma le opportunità non mancano.
Un passaggio fondamentale per individuare modelli di portafoglio innovativi rispetto al tradizionale 60-40 (cioè 60% dedicato alle azioni e il restante alle obbligazioni) e per questo capaci di adattarsi con maggiore efficacia alle diverse fasi del ciclo, caratterizzato da maggiore dispersione anche tra settori e asset class. In un momento segnato da nuove linee di frattura politiche ed economiche, la ricerca di diversificazione e selettività è destinata a diventare ancora più decisiva sui mercati.
Questa è senza dubbio la tematica che in questa edizione raccoglie il maggior interesse e su cui si sviluppa una parte preponderante delle conferenze previste nei tre giorni.
La consulenza nell’era IA: chi guida davvero le scelte tra automazione e intuizione
L’intelligenza artificiale si è affermata come l’innovazione più dirompente, ridefinendo non solo i mercati e gli investimenti, ma anche i processi decisionali, i modelli operativi e le modalità di relazione. Un cambio di paradigma che ha inevitabilmente coinvolto anche il mondo del risparmio gestito di oggi (e di domani).
Dall’analisi dei dati alla costruzione dei portafogli, dalla gestione del rischio alla personalizzazione dei servizi, l’IA apre infatti nuovi scenari prima del tutto impensabili. Non mancano però i rischi, che sollevano interrogativi su aspetti come capitali, governance e accuratezza dell’informazione e privacy.
Ecco allora che la trasformazione in corso diventa tra i temi protagonisti del Salone del Risparmio, per capire come governare l’innovazione anziché inseguirla: sia nei portafogli, per trovare del valore ancora inespresso o esplorare segmenti emergenti tra robotica e data center ma anche token e stablecoin; sia nei modelli di servizio, tra piattaforme evolute e soluzioni basate sull’IA, capaci di coniugare efficienza tecnologica e centralità umana. Senza tralasciare anche i nuovi linguaggi, che passano sempre più spesso sui canali social.
Dalla teoria alla pratica, la giornata tutta dedicata all’educazione finanziaria
Nella giornata del 7 maggio il Salone si apre al grande pubblico, per una occasione di formazione intensa. Oltre allo spazio dedicato dell’Educational Corner, è previsto infatti un ventaglio di appuntamenti dal quale emerge una proposta che affronta l’educazione finanziaria da più angolazioni, per rendere la finanza non solo più leggibile ma anche più concreta e accessibile per chi si affaccia per la prima volta al settore, andando oltre alla mera trasmissione di nozioni.
È in questa chiave che si inserisce, ad esempio, l’incontro a cura di Aiaf intitolato “Terra incognita: navigare i mercati dei capitali senza mappe”, così come quello organizzato da Anasf dal nome “Oltre il risparmio: strumenti pratici per il benessere finanziario”. In questa giornata vengono affrontati anche temi più specialistici come “Le dimensioni psicologiche e relazionali del passaggio generazionale”, pensato per esplorare le dinamiche che governano il passaggio di testimone nella gestione dei risparmi alla luce di quel fenomeno noto come Great Wealth Transfer che si prepara a far cambiare di mano 3.500 miliardi di euro solo in Europa. Accanto a questi approfondimenti trovano poi spazio anche incontri esplicitamente diretti ai più giovani con un itinerario studiato ad hoc.
Personaggi e voci autorevoli per idee, valori e visioni che vanno oltre la finanza
Il valore dell’evento sta anche nelle persone e nel mix di competenze e storie che si possono incontrare e ascoltare. Durante le tre giornate sono infatti previsti interventi di economisti, analisti geopolitici e accademici, chiamati a tradurre scenari complessi in chiavi di lettura utili, con un taglio pratico e orientato alle decisioni.
Accanto a loro anche figure di primo piano del mondo industriale, come Andrea Orcel ceo di UniCredit, e Pietro Labriola, amministratore delegato e direttore generale di Tim.
Il Salone però non si ferma alla finanza pura. Proprio per offrire prospettive diverse e più complete, sono presenti anche protagonisti di altri mondi. Dallo sport, ad esempio, con Javier Zanetti, simbolo di leadership e visione di lungo periodo, insieme a Dino Meneghin e Andrea Meneghin, che portano esperienze legate alla disciplina e alla gestione della pressione. Cè anche Lisa Vittozzi, atleta della nazionale italiana di biathlon e fresca medaglia d’oro alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, per dare uno spunto concreto su performance e resilienza. Tra i personaggi anche una voce nota dello spettacolo come Luca Ward, attore e doppiatore, capace di offrire una prospettiva diversa su comunicazione ed emozioni.
Leggi anche:
1. Scendono risparmi e investimenti delle famiglie
2. La guerra in Iran frena gli investimenti degli italiani
© Riproduzione riservata