Alla vigilia della Giornata della donna, a Roma nasce una nuova Brest Unit, progetto avviato dal Centro Diagnostico Ostiense, con il supporto dell’Ospedale San Giovanni Addolorata, con l’obiettivo di offrire alle donne un percorso dedicato, completo e altamente specialistico per la salute del seno.
Un percorso che richiede non solo precisione clinica, ma una visione d’insieme.
Nel 2025 in Italia si sono registrati 55.900 nuovi casi di tumore alla mammella (erano 53.600 nel 2024), il tumore più diffuso tra le donne (prima del polmone e del colon-retto). Con la prevenzione si aumentano le probabilità di remissione e si allungano i tempi di sopravvivenza (88% a cinque anni dalla diagnosi).
La Breast Unit del Centro Diagnostico Ostiense nasce per essere un punto di riferimento per le donne: un luogo dove tecnologia avanzata (che può contare su un mammografo 3D con tomosintesi e
guida stereotassica con modulo Affirm), competenza multidisciplinare e accoglienza si fondono.
In caso di diagnosi di carcinoma, la paziente può essere seguita direttamente presso la sala operatoria del Centro Diagnostico Ostiense, dotata di attrezzature di ultima generazione e standard elevatissimi di
comfort e sicurezza, oppure può proseguire il percorso presso il San Giovanni Addolorata, garantendo continuità assistenziale.
La Breast Unit sarà guidata dal professor Lucio Fortunato, chirurgo senologo e oncologo, insieme ai chirurghi senologi Alessio Merendoni e Gianmarco Piccolino. L’équipe conta sui radiologi senologi del Centro Diagnostico Ostiense, Andrea Porfiri, Federica Cicciarelli, Chiara De Nardo, Giuliana Moffa, Francesca Laghi, Basilio Lippi. L’unità comprende il responsabile della Diagnostica per Immagini, Federico Maspes e la genetista Juliett Farro.
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