La pubblicità “out of home”, ovvero fuori di casa, vale sempre di più: secondo uno studio del Politecnico di Milano, il giro d’affari di cartelloni stradali & Co. nel 2025 ha raggiunto 776 milioni di euro, +8% rispetto al 2024. E in questo campo Milano vanta un primato con The Corner, il più grande leadwall 3D d’Europa, posizionato sulla facciata della stazione di Porta Garibaldi: 350 metri quadri di superficie in grado di garantire effetti tridimensionali e sensazioni immersive.
Il progetto Art Station
Proprio The Corner è uno dei cardini di Art Station, il nuovo ecosistema di Outdoora (la media company famosa per le sue campagne pubblicitarie con maxi murales firmati da street artist) che trasforma le stazioni in progetti site-specific in cui arte, territorio e brand dialogano. Oltre a Porta Garibaldi, coinvolti anche gli scali di Torino Porta Susa, Padova Centrale, Roma Ostiense e Napoli Afragola. Le cinque stazioni sono state date in concessione esclusiva di Outdoora nell’ambito dell’accordo con Altagares, parte del gruppo Altarea, che detiene la concessione da Rfi per il loro sfruttamento commerciale.
Intercettare i flussi di passeggeri
“Art Station offre la possibilità di sviluppare progetti comunicativi innovativi grazie alla capacità di vivere in ambienti architettonici unici, progettati per convogliare i flussi di persone in percorsi definiti e coinvolgenti – sostiene Filippo De Montis, Amministratore Delegato di Outdoora – Questa morfologia distintiva rende le cinque stazioni naturalmente predisposte per domination esperienziali: il pubblico viene letteralmente avvolto in un’esperienza emozionale che non si dimentica. È questo il salto di qualità che offriamo: trasformare la stazione in un palcoscenico immersivo dove spazio e comunicazione si fondono in un’offerta distintiva nell’ecosistema media italiano”.
Linguaggi urbani e strategie
“Con Outdoora – commenta Simone Maltempi, Amministratore Delegato di Altagares – avviamo una collaborazione che segna un’evoluzione nel modo di intendere il media nelle nostre stazioni. La loro capacità di trasformare gli spazi in veri e propri strumenti di comunicazione, unendo creatività, linguaggi urbani e strategie, si integra perfettamente con la nostra visione. Questa partnership rappresenta un passo significativo per rafforzare l’offerta all’interno del nostro perimetro di concessione, con l’obiettivo di generare valore per i brand e creare connessioni autentiche con territori e persone”.
Il fatturato
Fondata nel 2023 da Daniele e Davide Guastoni e Filippo De Montis, Outdoora ha sviluppato progetti internazionali collaborando con oltre 80 brand, ingaggiando più di 40 artisti, e registrando una crescita del fatturato superiore al 300% in tre anni.
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