San Valentino è alle porte e il giro d’affari della festa degli innamorati si appresta a sfiorare quest’anno quota 1 miliardo di euro. Da uno studio condotto dal Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.) emerge che l’impennata delle quotazioni dell’oro costerà caro quest’anno a chi vuole regalare un gioiello al proprio partner. I prezzi al dettaglio nel comparto gioielleria registrano infatti un aumento medio del +21,6% sul 2025. Non andrà meglio a chi deciderà di regalare i classici cioccolatini: per prodotti a base di cioccolato e cacao i rincari sono del 9,9%.
Nell’ultimo periodo i fiori, altro bene simbolo della festa degli innamorati, registrano un incremento medio dei prezzi del +2,1% su anno, e chi deciderà di migliorare il proprio aspetto per festeggiare col proprio partner, spende circa il 3% in più per trattamenti di bellezza e servizi di parrucchieri.
Rincari anche sui viaggi: le coppie che si concederanno qualche giorno fuori casa per la festa di San Valentino spenderanno per i servizi ricettivi in media il 3,7% in più rispetto allo scorso, mentre i voli nazionali risultano più cari del 7%.
C’è poi la classica cena romantica al ristorante, che costerà in meda il 3,5% in più, mentre per una cena a base di pesce realizzata in casa si spende il 2,5% in più – spiega il Centro di formazione e ricerca sui consumi – Unica buona notizia arriva sul fronte dei vini, i cui listini risultano oggi inferiori del -1,7% rispetto allo scorso anno.
“Complessivamente gli italiani tra viaggi, regali, ristoranti spenderanno quest’anno per San Valentino circa 1 miliardo di euro, spesa in aumento proprio a causa dei rincari che stanno caratterizzando alcune voci legate alla ricorrenza e che rischiano di trasformare la festa degli innamorati in un vero e proprio salasso” – commenta il presidente del comitato scientifico del C.r.c., Furio Truzzi.
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