Il dossier risarcimenti per la tragedia di Crans-Montana entra in una fase delicata. Il gruppo Axa, assicuratore per la responsabilità civile del Comune di Crans-Montana e del bar “Le Constellation”, ha dichiarato che l’individuazione dei soggetti chiamati a rispondere dei danni potrà avvenire solo al termine dell’indagine penale attualmente in corso.
In una nota, la compagnia ha precisato che sarà in grado di adempiere ai propri obblighi in qualità di assicuratore di responsabilità civile. Tuttavia, Axa sottolinea come le somme assicurate previste dalle polizze sottoscritte dal Comune e dall’esercizio commerciale siano “di gran lunga insufficienti” rispetto all’ammontare complessivo dei danni finanziari subiti dai superstiti e dai familiari delle vittime della tragedia avvenuta nella notte di Capodanno, costata la vita a 40 persone.
Secondo quanto riportato dall’Afp, che cita una dichiarazione di Axa Suisse rilanciata dal sito specializzato L’Argus de l’assurance, le polizze per incidenti e incendi in essere rientrano in prodotti standard di mercato, con massimali limitati. Axa ha confermato che sia il Comune sia il bar avevano sottoscritto coperture usuali per il settore, caratterizzate da una somma assicurata contenuta e, con ogni probabilità, inadeguata a coprire integralmente l’insieme dei risarcimenti richiesti.
Per contratti standard di responsabilità civile riferibili a soggetti come un Comune o un esercizio pubblico la copertura si colloca generalmente in una forbice compresa tra i 10 e i 20 milioni di franchi svizzeri (circa 11–21 milioni di euro), importi che difficilmente potranno assorbire l’impatto economico complessivo del caso.
Axa ha ribadito che il principio della parità di trattamento tra le persone lese sarà garantito in ogni circostanza. Al tempo stesso, il gruppo assicurativo ha avanzato la proposta di istituire un tavolo di confronto che coinvolga tutte le parti interessate, idealmente sotto il coordinamento della Confederazione, con l’obiettivo di individuare soluzioni immediate e sostenibili nel lungo periodo per far fronte ai danni finanziari subiti dalle vittime superstiti e dai loro familiari.
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