Le case verdi non sfondano: sono i trilocali in classe energetica G al primo piano gli immobili venduti più velocemente da Nord a Sud del Paese, mentre sono i bilocali, con i medesimi criteri, a trovare più rapidamente un affittuario. A rivelarlo, uno studio di Immobiliare.it Insights. In particolare, a essere contesi sono i trilocali (talvolta i quadrilocali) fra 50 e 85 metri quadrati, in classe energetica G, con qualche eccezione: case leggermente più grandi, fra gli 80 e i 115 mq, vengono vendute a Monza, Venezia e Messina, oppure oltre i 145 mq a Brescia, Catania, Como, Padova, Palermo e Verona. Il numero dei locali scende a 2 solo a Milano, mentre sale fino a 5 a Genova, unica città in cui si vendono case al terzo piano degli stabili.

Per quanto riguarda i piani, a parte a Padova dove si vendono case su più livelli, gli immobili sono
generalmente posti tra il primo e il secondo piano, tutti pressoché in buono stato. Per salire di poco
di classe energetica bisogna spostarsi a Torino (F) o Verona (E), mentre le uniche città in cui si
vendono immobili in classe energetica alta sono ancora una volta tutte lombarde: Monza in classe
A3 e Bergamo e Brescia in classe A4. Questa dinamica è spiegabile in funzione del prezzo medio
al mq più basso rispetto alle fasce di performance più alte, ma bisogna considerare gli interventi di
ristrutturazione di chi compra casa come investimenti più ampi in ottica di maggiore
efficientamento energetico.
Locazioni
Il mercato degli affitti presenta alcune analogie con quello delle vendite: se le caratteristiche
vincenti sono il primo piano, la metratura compresa tra 50 e 85 mq e la classe energetica G, sono i
bilocali a trovare più rapidamente un conduttore. I trilocali vengono affittati principalmente a
Cagliari, Genova e Verona, mentre bisogna spostarsi a Venezia o Messina per trovare un
quadrilocale affittato. Firenze è l’unica città in cui si affittano soprattutto i monolocali.
Per quanto riguarda le dimensioni degli appartamenti, Bologna, Firenze, Monza, Napoli e Palermo
offrono soluzioni anche più piccole, entro i 50 mq, mentre è solo Catania ad affittare case tra gli 85
e i 115 mq.
Se l’offerta fra appartamenti in ottimo stato/ristrutturati e in buono stato/abitabili è ben bilanciata, la
situazione delle classi energetiche è differente: nelle città di Bergamo, Parma, Torino e Verona gli
immobili affittati più velocemente sono in classe E, mentre a Monza si affittano soprattutto case in
classe F. Infine, per quanto concerne la collocazione degli appartamenti, se la maggior parte si
trovano al primo piano e qualcuno al secondo, sono solo Genova e Torino ad affittare al terzo
piano, mentre Napoli, Padova e Roma trovano conduttori anche al piano terra.
Le nuove norme
«La quasi totalità dell’offerta di case in tutto il Paese è in classe energetica bassa poiché il
patrimonio immobiliare italiano è piuttosto vetusto e lo scarso potere d’acquisto delle famiglie non
consente di investire nello svecchiamento del comparto – commenta Paolo Giabardo, Direttore
Generale di Immobiliare.it. – Tuttavia, ci aspettiamo che normative specifiche e sempre più
stringenti in materia di efficientamento energetico, prima fra tutte la Direttiva Case Green che
punta a decarbonizzare la filiera entro il 2050, agiscano da abilitatore per un ammodernamento del
parco immobiliare esistente e un miglioramento delle abitazioni destinate alle vendite e alle
locazioni».
Leggi anche:
Trappola green sui mutui casa: prestiti a rischio
La lista dei desideri per la casa dei sogni: terrazzo e portinaio fan scattare i prezzi
© Riproduzione riservata