A poche ore dalla finale del Festival di Sanremo 2026, il mercato delle scommesse sul vincitore fotografa un quadro piuttosto stabile e traccia una tendenza altrettanto consolidata: la coppia composta da Fedez e Marco Masini resta in testa nelle preferenze dei bookmaker, con margini contenuti ma costanti sugli inseguitori.
Le lavagne dei principali operatori italiani, Sisal e Snai, rappresentano oggi una sintesi delle aspettative del pubblico: le quote sono indicatori che condensano flussi di puntata, percezione del rischio e probabilità implicite. A ciò si aggiunge un certo fiuto degli scommettitori, che da giorni cercano di capire come andrà a finire all’Ariston.
Scommesse su Sanremo, come leggere le quote
Prima di arrivare al dunque, una nota metodologica: nel linguaggio delle scommesse, una quota non è altro che la traduzione numerica di una probabilità stimata. Più il numero è basso, più il mercato considera probabile quell’esito; più è alto, più la vittoria viene ritenuta difficile, e quindi più elevato sarà il potenziale rendimento per chi decide di rischiare.
Nel caso di Sanremo, le quote reagiscono alle esibizioni, agli umori social, ai giudizi delle giurie e soprattutto ai volumi di gioco. Se molti scommettitori puntano su un artista, il bookmaker tende ad abbassarne la quota per riequilibrare il rischio. È un meccanismo di domanda e offerta applicato allo spettacolo.
Sanremo 2026, chi vince per gli scommettitori
Classifica Sisal
- Fedez e Marco Masini – 2.75
- Sal Da Vinci – 3
- Serena Brancale – 4
- Arisa – 9
- Tommaso Paradiso – 16
Classifica Snai
- Fedez e Marco Masini – 2.75
- Serena Brancale – 3.5
- Sal Da Vinci – 4
- Arisa – 7.5
- Tommaso Paradiso – 12
Il dato più evidente è la solidità della leadership di Fedez e Masini. La quota a 2.75, identica per entrambi gli operatori, segnala una convergenza quasi totale del mercato sulla loro probabilità di vittoria. Non è una certezza matematica, ma è il valore più “protetto” in lavagna: chi punta su di loro accetta un rendimento più contenuto in cambio di una percezione di maggiore sicurezza.
Subito dietro, il mercato si fa più dinamico. Sal Da Vinci accorcia sensibilmente le distanze e si colloca a 3 per Sisal e a 4 per Snai. È il segnale di una crescita di fiducia nelle ultime ore, probabilmente alimentata dalla risposta del pubblico e dalla forza del brano.
Serena Brancale oscilla tra 3.5 e 4, a seconda dell’operatore: una forbice ridotta che testimonia come venga considerata un’alternativa credibile al vertice. Più staccate, ma ancora dentro la cinquina dei possibili ribaltamenti, Arisa e Tommaso Paradiso: le loro quote più alte (da 7.5 a 16) indicano uno scenario meno probabile, ma non impossibile, e dunque appetibile per chi cerca un rendimento maggiore.
A poche ore dal verdetto, il mercato del totovincitore di Sanremo 2026 appare polarizzato: un favorito chiaro, due inseguitori ravvicinati e due outsider capaci di capitalizzare un eventuale scossone del televoto finale. Tutto può ancora succedere.
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