Al quinto giorno dall’inizio del conflitto in Iran, le bollette delle famiglie italiane registrano aumenti senza precedenti. La bolletta del gas crescerà di 278 euro – era 121 ieri -, mentre quella dell’energia elettrica aumenterà di 91 euro, ieri era a 45.
Il calcolo, basato sulle stime del PUN (Prezzo Unico Nazionale) per l’elettricità e del PSV (Punto di Scambio Virtuale) per il gas, porta il costo complessivo annuale delle utenze domestiche a 2.796 euro, con un incremento del 15% rispetto ai 2.427 euro previsti per il 2026 prima dello scoppio del conflitto.
L’analisi – condotta da Facile.it – è calibrata su una famiglia tipo, con consumi di 2.700 kWh per l’elettricità e 1.400 smc per il gas, confrontando i valori pre- e post-crisi sulla base delle previsioni elaborate da EEX – European Energy Exchange – per i prossimi 12 mesi. Sul mercato diventa inoltre sempre più difficile reperire offerte a prezzo fisso, mentre le incertezze geopolitiche continuano a spingere verso l’alto i costi dell’energia.
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