Per la Cgil ogni scusa è buona: per la Festa della donna il sindacato blocca la scuola proclamando uno sciopero contro il patriarcato. Lunedì prossimo la Flc Cgil ha proclamato lo stop per “riaffermare i diritti delle donne, a partire da quello all’autodeterminazione e alla parità di genere”. Nel comunicato si parla di una “recrudescenza di una cultura maschilista, misogina e patriarcale” che si traduce in episodi di violenza e discriminazione.
Altro punto centrale della protesta, condita dalle solite accusa al governo di “deriva autoritaria”, è l’assenza di una strutturata educazione sessuo-affettiva nelle scuole.
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