Fra i lavoratori, soprattutto i giovanissimi, si fa largo la richiesta di un nuovo e inedito benefit aziendale: la possibilità di portare il cane in ufficio. Secondo il report Pet-Friendly Advantage del gruppo Mars, quasi un membro della Gen Z su due (il 43% dei ragazzi dai 18 ai 14 anni) nella fase di ricerca del lavoro seleziona le imprese in base alla possibilità di presentarsi in ufficio con Fido. Più del doppio rispetto agli over 55.
Aspettative
L’ossessione per i propri compagni a quattro zampe si allarga, come dimostra lo studio diffuso in occasione della Giornata del cane in ufficio che si celebra oggi. Oltre la metà degli intervistati (54%) valuterebbe positivamente un cambiamento professionale pur di poter portare il proprio cane o gatto in ufficio, segno che si tratta di una reale aspettativa.
Clima di lavoro in ufficio più sereno
Quasi 8 italiani su 10 (77%) sottolineano come la presenza degli animali in ufficio contribuisca a creare un clima più sereno, mentre cresce l’interesse verso benefit per la cura degli amici a quattro zampe. Il 60% degli intervistati ritiene fondamentale una maggiore flessibilità per gestire meglio le esigenze di cani e gatti, mentre il 55% apprezza la possibilità di usufruire di servizi di pet sitting e petcare offerti dall’azienda.
Il benessere dei dipendenti
“La Giornata Mondiale del Cane in Ufficio è l’occasione perfetta per sottolineare una verità che in Mars sosteniamo da anni: gli animali domestici migliorano l’ambiente di lavoro”, afferma Yesim Ucelli, General Manager di Mars Pet Nutrition South Europe. “Il nostro ultimo rapporto Pet Friendly Advantage conferma questa tesi con dati chiari, dimostrando che gli ambienti che accolgono gli animali da compagnia migliorano significativamente il benessere dei dipendenti, favoriscono una cultura aziendale vivace e rappresentano un potente fattore per attrarre e trattenere i talenti”.
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