Amplifon annuncia l’accordo per acquisire la danese Gn Hearing con un’operazione da 2,3 miliardi di euro. La più grande nella storia finanziaria di Amplifon.
Secondo l’accordo, al momento della conclusione dell’operazione Gn riceverà 1,69 miliardi di euro in contanti e 56 milioni di azioni Amplifon. L’operazione è già stata approvata dai consigli di amministrazione delle due società e dovrebbe concludersi entro la fine del 2026, dopo le autorizzazioni delle autorità competenti e la separazione di Gn Hearing dal resto del gruppo Gn.
“Oggi realizziamo un sogno che rafforza la nostra ambizione: integrare tecnologia e innovazione con la nostra profonda conoscenza dei pazienti, a beneficio di tutti i professionisti nella cura dell’udito e delle persone che questi assistono con empatia e dedizione. Questo traguardo ci consente di perseguire con ancora maggiore efficacia la missione con cui la mia famiglia ha fondato Amplifon oltre 75 anni fa e ne ha guidato la crescita nel tempo: offrire cure di eccellenza a un numero sempre più ampio di persone, aiutandole a riscoprire tutte le emozioni dei suoni e a vivere pienamente la propria vita” ha commentato la presidente di Amplifon, Susan Carol Holland.
Anche l’amministratore delegato di Amplifon, Enrico Vita, ha sottolineato l’importanza dell’operazione:
“È un momento di svolta per Amplifon. Oggi annunciamo l’acquisizione più trasformativa dei nostri oltre 75 anni di storia con l’obiettivo di cambiare radicalmente il futuro del settore dell’hearing care a livello globale, creando significativo valore di lungo periodo per tutti i nostri stakeholder. Daremo vita a un leader globale verticalmente integrato nell’audiologia, con ricavi aggregati di circa 3,3 miliardi di euro, una presenza in più di 100 paesi, eccellenti capacità industriali e una rete commerciale senza eguali.
In un momento di significative innovazioni tecnologiche, questa combinazione ci garantisce un posizionamento ideale per stabilire nuovi e più elevati standard nel settore dell’audiologia e ci permette di cogliere più efficacemente i trend secolari di crescita.
Unendo due organizzazioni altamente complementari, genereremo valore significativo per gli azionisti anche attraverso importanti sinergie, creeremo nuove opportunità per i nostri dipendenti e offriremo soluzioni più avanzate a clienti, audioprotesisti e pazienti in tutto il mondo.
Siamo pronti a lavorare insieme all’eccezionale squadra di GN Hearing per migliorare la salute uditiva di milioni di persone a livello globale”.
Per Gn l’operazione rappresenta anche l’occasione per concentrarsi maggiormente su altre attività legate ai dispositivi audio e video.
“Oggi stiamo cogliendo l’opportunità di creare un leader globale nella cura dell’udito insieme ad Amplifon. Insieme, siamo ben posizionati per diventare leader del settore, dando ulteriore impulso all’innovazione e apportando benefici a tutta l’industria. Per Gn, questa operazione rappresenta anche l’occasione per rafforzare la nostra posizione nei mercati degli accessori tecnologici periferici in ambito audio e video. Disponiamo di marchi, talenti e competenze unici, insieme a tante opportunità. Si tratta di un momento estremamente stimolante per i clienti, gli investitori e i dipendenti di Gn, sia nel settore Hearing che nel resto del Gruppo” ha commentato il direttore generale del gruppo, Peter Karlström, ha dichiarato:
Con questa acquisizione nascerà un gruppo più grande e presente in oltre 100 Paesi, con circa 3,3 miliardi di euro di ricavi complessivi e oltre 20 mila dipendenti. Le due aziende puntano a unire la produzione di apparecchi acustici con i servizi di assistenza ai pazienti, per sviluppare soluzioni sempre più efficaci per la salute dell’udito.
GN Hearing ha sede in Danimarca e produce apparecchi acustici e altre soluzioni per l’udito vendute in tutto il mondo. Tra i marchi principali ci sono ReSound e Beltone. Nel 2025 l’azienda ha registrato ricavi per circa 1 miliardo di euro.
L’operazione sarà finanziata in parte con prestiti e in parte con un aumento di capitale fino a 750 milioni di euro. Il principale azionista di Amplifon, Ampliter S.r.l., e l’investitore Tamburi Investment Partners S.p.A. hanno già confermato il loro sostegno all’operazione.
© Riproduzione riservata