Stop al romanzo scritto dall’IA: la casa editrice Hachette ha deciso di fermare la pubblicazione di Shy Girl negli Stati Uniti e di ritirarlo in Gran Bretagna, dove è già uscito, visti i sospetti che sia stato scritto con l’intelligenza artificiale, con le immancabili polemiche online. L’horror di Mia Ballard sarebbe dovuto uscire negli Usa questa primavera, dopo una revisione lunga e approfondita del manoscritto.
“Hachette continua a impegnarsi per proteggere l’originalità dell’espressione creativa e della narrazione”, ha dichiarato una portavoce del gruppo. La casa editrice ha ribadito di richiedere agli autori opere originali e di chiedere di dichiarare l’eventuale uso dell’intelligenza artificiale durante il processo di scrittura.
La replica
Mia Ballard ha respinto le accuse. In una email inviata al New York Times ha negato di aver usato direttamente l’IA per scrivere Shy Girl. Secondo la sua versione, sarebbe stata invece una persona incaricata di revisionare l’edizione autopubblicata del romanzo a utilizzare questi strumenti. “Questa controversia ha cambiato la mia vita in molti modi, la mia salute mentale è al minimo storico e il mio nome è stato rovinato per qualcosa che non ho fatto personalmente”, ha scritto la Ballard, aggiungendo di non poter entrare nei dettagli perché starebbe avviando un’azione legale.

Pubblicato inizialmente in self publishing nel febbraio 2025, Shy Girl racconta la storia di una giovane donna tenuta in ostaggio da un uomo conosciuto online e costretta a vivere come il suo animale domestico.
L’analisi
A rafforzare i dubbi sul romanzo è arrivata anche l’analisi di Pangram, programma specializzato nel rilevamento dell’uso dell’IA. Max Spero, fondatore e ceo della società, ha dichiarato di aver testato Shy Girl e che il risultato indicherebbe un contenuto generato dall’IA al 78%. “Sono sicurissimo che questo libro sia in gran parte generato dall’intelligenza artificiale, o comunque fortemente assistito dall’IA”, ha affermato Spero.
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