Banca Finint allunga l’orizzonte del Piano Strategico al 2027. Il gruppo presieduto da Enrico Marchi stima ricavi superiori a 185 milioni di euro (Cagr +10%); Aum in gestione e consulenza a 15 miliardi (Cagr 2027 di circa +10%); RoTE circa 20%; Cost Income Ratio inferiore al 76%; a livello patrimoniale CET1 superiore al 16%.
L’aggiornamento del piano prevede anche l’apertura ai mercati esteri che trova un primo milestone nella recente autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria in Lussemburgo, nell’ambito dell’avvio del processo di internazionalizzazione. “Questo approccio cross-border porterà il Gruppo a proiettare ufficialmente la propria vocazione specialistica sul mercato internazionale, costruendo la sua dimensione paneuropea”, rimarca l’istituto.
Il gruppo ha finalizzato nel corso del 2025 due operazioni straordinarie: la fusione per incorporazione di Finint Private Bank, per garantire un maggior focus sul comparto Wealth & Private, e un nuovo piano di sviluppo e d’investimento nella trasformazione tecnologica con l’avvio di progetti per oltre 30milioni in arco piano, e che proseguiranno nel futuro, per far evolvere l’infrastruttura IT verso i più alti standard di mercato attraverso un progetto all’avanguardia che integra tecnologia ibrida e adattiva, con prospettiva globale e attenzione ai migliori standard ESG.
Il 2025 di Banca Finint si è chiuso con margine di intermediazione a 161,7 milioni di euro (+13%), ricavi da commissioni a €15,5 milioni (+10%, FY24) pari al 71% del margine di intermediazione. L’utile netto è balzato dell’89% a 31 milioni; l’AuM in gestione e consulenza risulta invece in aumento del 10% a 13,7 miliardi.
“I risultati conseguiti nel 2025 confermano la solidità del modello di business del Gruppo Banca Finint e la capacità di generare crescita sostenibile anche in un contesto macroeconomico complesso. L’integrazione sempre più strutturale tra le nostre competenze specialistiche ci consente oggi di operare con un modello più sinergico e distintivo nel corporate & investment banking, nell’asset management e nel wealth management. I risultati del nostro 45° anno di attività ci proiettano nel futuro con ambizione e fiducia. Gli investimenti consistenti sulla infrastruttura tecnologica, l’impegno verso le nostre persone e il progetto di internazionalizzazione testimoniano la nostra proiezione di sviluppo e la volontà di preservare la capacità distintiva del gruppo nel sostenere imprese, investitori e territori” ha dichiarato Enrico Marchi, presidente del Gruppo Banca Finint.
“Il 2025 rappresenta un anno di risultati particolarmente significativi per il Gruppo Banca Finint. La rilevante crescita dei ricavi unitamente al raggiungimento di livelli record di utile netto e ROTE testimonia la straordinaria capacità delle nostre persone ed è la dimostrazione concreta della nostra capacità di execution. Questi traguardi ci hanno consentito di sovraperformare gli obiettivi annuali del Piano Strategico 2024–2026, inducendoci ad aggiornarne l’orizzonte temporale al 2027 con target di crescita ambiziosi a conferma del nostro impegno verso uno sviluppo di lungo termine sostenibile e profittevole. Un percorso che trova oggi ulteriore slancio su due fronti strategici: l’internazionalizzazione del Gruppo e l’avvio di un ambizioso programma pluriennale di trasformazione digitale.” ha commentato Lucio Izzi, ad del Gruppo Banca Finint.
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