Banca Generali archivia il primo trimestre dell’anno con un utile netto consolidato di 126,4 milioni di euro, con una crescita del +14,6% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. La componente di utile ricorrente si è attestata a 93,5 milioni (+7,5% a/a), rappresentando il miglior risultato di sempre. Il margine di intermediazione nel trimestre è aumentato dell’11,6% a 279,6 milioni, trainato dall’incremento a doppia cifra delle commissioni nette ricorrenti (141,2 milioni, +10,1% a/a) e dal solido contributo del margine finanziario (91,8 milioni, +4,4% a/a).
Le Masse totali sono a 113,2 miliardi (+9% a/a) a fine trimestre, 116,7 miliardi a fine aprile. La raccolta netta è a 1,9 miliardi (+28% a/a) nel trimestre, 2,8 miliardi a fine aprile (+32% a/a). Le Masse totali gestite, amministrate e sotto consulenza da parte del Gruppo Banca Generali hanno raggiunto a fine marzo i 120,2 miliardi, in crescita del +8,3% su base annua.
L’ad Gian Maria Mossa ha spiegato che è stato deciso di mantenere la guidance 2026 di almeno 6,5 miliardi di raccolta, che è sicuramente “prudente” in attesa di vedere prima i numeri del prossimo trimestre. Rivisto invece al rialzo, da 330-340 a 335-345 milioni, il target sul margine di interesse alla luce del probabile rialzo dei tassi da parte della Bce.
Banca Generali ha anche annunciato un’offerta vincolante per il 75% di Investlinx, piccola piattaforma di asset management specializzata in Etf attivi con sede a Dublino e 240 milioni di masse in gestione.
© Riproduzione riservata