Satispay ha reso Claude di Anthropic una parte fondamentale dei propri processi lavorativi interni, tanto che durante la presentazione dei risultati ottenuti la fintech cuneese ha riferito che, ad oggi, il 75% del codice prodotto ogni mese nasce grazie all’utilizzo del celebre chatbot del colosso guidato da Dario Amodei. Inoltre, più del 90% degli ingegneri lo usa come strumento standard nei propri processi lavorativi. E i risultati viaggiano alla velocità della luce.
Il piano tecnico inizialmente messo a terra per l’integrazione di questa tecnologia in azienda prevedeva una fase iniziale di 18 mesi, portata a termine in 7. Inoltre, il sistema core che gestisce i pagamenti sulla rete Satispay è stato aggiornato in 4 giorni, contro una stima iniziale di quattro settimane. “Su queste basi, Satispay sta completando il rilascio di circa il 50% di funzionalità in più nel primo semestre 2026″, ha riferito l’azienda.
Adozione governata
“In un contesto in cui si assiste ancora troppo frequentemente a un utilizzo spontaneo di strumenti AI non autorizzati da parte dei lavoratori, spesso al di fuori dei processi aziendali, Satispay rappresenta un caso di adozione governata: l’AI è integrata nei flussi di lavoro, misurata con metriche di impatto e accompagnata da un forte investimento culturale. Claude Code è installato su ogni laptop degli ingegneri dal primo giorno di lavoro, senza configurazioni aggiuntive. L’adozione è arrivata al 90% in 30 giorni, gestita dagli addetti IT. Il principio guida è esplicito: il modello è un acceleratore. Gli ingegneri restano pienamente responsabili di tutto ciò che entra nel codice” ha spiegato l’azienda.
Oltre alla versione base del chatbot, il team ha personalizzato alcune componenti, rendendole riutilizzabili, soprattutto all’interno di processi che richiedevano tempi di esecuzione molto lunghi, spesso protratti per 3-5 giorni. Il risultato più visibile è l’aggiornamento del sistema di pagamento centrale. Si tratta dell’infrastruttura che gestisce ogni transazione sulla rete Satispay ed è stata completata in meno di quattro giorni invece delle quattro settimane previste, dieci volte più velocemente del previsto. Le funzioni di trasformazione dati per ogni pagamento ora vengono generate automaticamente in meno di un’ora, contro i tre-cinque giorni necessari in precedenza.
“Mettere le potenzialità di modelli di AI avanzata a disposizione dell’economia italiana è una nostra priorità. Per farlo, è fondamentale conquistare la fiducia delle imprese italiane sviluppando Claude secondo i più elevati standard di sicurezza, all’altezza di contesti regolamentati e cruciali come quello dei pagamenti digitali”, ha spiegato Fabio Rapposelli, Cto dell’azienda.
Un aiuto per i junior
Nel 2025, “il team di ingegneria era composto in larga parte da profili junior e parte del codice richiedeva tempi lunghi per essere modificato o aggiornato. Il risultato era che i senior si trovavano a bilanciare due responsabilità ugualmente importanti: affiancare i colleghi più giovani nella loro crescita e portare avanti architettura e nuove funzionalità”. Con Claude, “non hanno dovuto scegliere: lo strumento ha colmato parte del gap di esperienza, permettendo ai profili junior di operare con maggiore autonomia e ai senior di dedicarsi a entrambi i fronti senza compromessi”.
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