Si avvicina la maturità, che quest’anno inizierà il 18 giugno: è il debutto per la nuova versione dell’esame, che prevede due prove scritte al posto di tre. All’orale non si porteranno più tutte le materie,
ma solo quattro: le due degli scritti, più altre due a scelta del ministero. Al classico quest’anno toccano italiano e latino, matematica e storia. Allo scientifico italiano, matematica, storia e scienze naturali.
Attesa per i commissari esterni: i nomi sono stati scelti a gennaio, ora gli studenti aspettano di conoscere l’assegnazione alle singole commissioni. Negli anni passati, l’annuncio con la pubblicazione delle liste sul sito del ministero dell’Istruzione è sempre avvenuto fra la fine di maggio e la prima settimana di giugno.
I compensi
Ma quanto guadagnano i prof grazie all’esame di maturità? La normativa di riferimento per determinare i compensi dei commissari è il decreto interministeriale del 24 maggio 2007, la cui applicazione pratica è stata poi dettagliatamente esplicitata attraverso la successiva nota ministeriale n. 7054 del 2 luglio 2007.
I compensi lordi previsti sono:
- Presidente di commissione: 1.249 euro
- Commissario esterno: 911 euro
- Commissario interno: 399 euro
A queste cifre vanno poi aggiunti rimborsi chilometrici (0,50 euro/km) e indennità giornaliera in caso di trasferta, calcolate in base alla distanza e al numero di giorni di presenza.
La polemica
Cifre che però stanno suscitando polemiche fra i professori, visto che sono ferme da quasi 20 anni senza nessun adeguamento all’inflazione. Secondo un’analisi di Dirigentiscuola, tenendo conto dell’aumento del costo della vita, per i presidenti di commissione la perdita di potere d’acquisto è di 462,13, per i commissari esterni di 337,07 euro e per i commissari interni di 147,63 euro.
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