Caldo, afa, canicola, ventaglio, condizionatore, doccia fredda, bagno in mare, piscina, lago. Ma c’è altro per combattere il vento caldo dell’estate: elementare il cinematografo, la sala bella fresca, buio, film, eventuale ghiacciolo alla menta, una goduria. Ma anche questo ha il suo prezzo e l’Europa offre un ventaglio, ci risiamo nell’argomento, di cifre e costi anche bizzarri. Il cinema Orfeo di Milano prevede biglietti a 10 euro, al mercoledì proiezione a 7 euro, per gli over 60 favore a 4 euro. Milano è più cara a prescindere, per assistere ad un film all’Adriano di Roma, dove si esibirono i Beatles, il costo di entrata è di 9,50 euro. Proviamo a fare i bagagli e a spostarci a Madrid, il cinema Callao è una istituzione, edificio Art Déco eretto nel 1926 e tre anni dopo offrì il primo film sonoro, The Jazz singer, il prezzo di ingresso è contenuto 8 euro, tende a salire allo Yelmo La Vaguada a 9 euro per toccare i 10,30 euro al cinema Principe Pio sempre della capitale, a Barcellona il prezzo medio è di 8,67, a Valencia di 8,10, a Oviedo di 7,90. Si va a Parigi, la ville dei fratelli Lumière offre cinematografi con nomi di storia e tradizione, Pathé significa cinema e cinematografi, 78 in Francia, 30 in Olanda, 7 in Svizzera e Belgio, il Pathé di Parigi ha biglietto a 11,50, poi c’è la catena MK2 a 12,90 e il gruppo Ugc (Union Générale Cinematographique) Prestige che sale a 13 euro.
Londra
A questo punto non può mancare l’Inghilterra e qui, a parte il caldo, dobbiamo fare i conti con una realtà bizzarra, alcune sale cinematografiche sono dotate di poltrone a due posti, altre sono indicate per veri cinefili, altre ancora prevedono oltre alle poltrone anche i letti. Riassunto: se al Wimbledon cine il biglietto costa 17 sterline, l’Everyman di Londra è un boutique hotel, costa 10,50 sterline, per chi è appassionato di atmosfere antiche il Curzon è il posto ideale a Mayfair, abbonamento annuale a 285 sterline, biglietto per singola proiezione a 16 sterline ma il c’è qualcosa che noi umani non avremmo mai potuto immaginare eppure va visto, si va a Notting Hill e si entra all’Electric Vintage Glamour, poltrone doppie in pelle, prezzo 15 euro e qui arriva il bello, ci sono anche letti a 50 euro, visione pacifica con probabile abbiocco e ronfata sonora. Ma sempre meglio dell’afa che anche a Londra non scherza. Tutto questo per significare che se sono aumentati i prezzi di ogni bene di consumo, il cinematografo resta una piccola isola del tesoro, almeno un momento di relax, di cultura, di divertimento, di piacere. Di certo l’offerta inglese non trova paragoni ma il costo di un biglietto è sempre più basso di una colazione da Harrod’s. Oh yes.
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