Prima mossa post-quotazione per Bending Spoons. La tech company milanese ha annunciato l’acquisizione di Airtable in una transazione interamente in denaro che valuta Airtable a un enterprise value di 1,285 miliardi di dollari. Tale cifra, insieme all’attuale saldo netto di liquidità e mezzi equivalenti di Airtable, implica un equity value di circa 2,25 miliardi di dollari.
“Siamo impazienti di dare il benvenuto ad Airtable in Bending Spoons”, ha commentato Luca Ferrari, ceo e co-fondatore di Bending Spoons. “Airtable è un brand pionieristico che sta cambiando il modo in cui i team organizzano i dati e gestiscono processi lavorativi fondamentali. Ne è prova un fatturato ricorrente annuo cresciuto di oltre il 20% fino a raggiungere circa 480 milioni di dollari a giugno 2026, e l’unione con Bending Spoons darà un ulteriore impulso all’innovazione. Vogliamo investire in Airtable sul lungo periodo e puntare tutto sul suo punto di forza: riunire team e flussi di lavoro in un unico spazio flessibile. Intendiamo ampliare le possibilità disponibili in ogni fase del lavoro e rendere Airtable sempre più utile per i clienti di ogni dimensione”.
“Quando abbiamo fondato Airtable nel 2013, avevamo l’obiettivo di condividere la magia di creare software con più persone, mettendo la capacità di sviluppare app alla portata di chiunque, a prescindere dalle competenze tecniche,” ha dichiarato Howie Liu, co-fondatore e ceo di Airtable.
L’operazione segnerà la prima acquisizione di Bending Spoons dopo la quotazione al Nasdaq, avvenuta il 1° luglio 2026, e aggiungerà Airtable a un portafoglio in crescita di rinomati brand globali. Bending Spoons ha acquisito AOL a gennaio 2026 ed Eventbrite a marzo 2026.
Dettagli della transazione
In base ai termini dell’accordo, approvato all’unanimità dai consigli di amministrazione di Bending Spoons e di Airtable, Bending Spoons acquisirà il 100% delle azioni emesse e in circolazione di Airtable in una transazione interamente in denaro.
La transazione dovrebbe concludersi entro la fine di quest’anno, subordinatamente all’ottenimento delle necessarie approvazioni regolamentari e al soddisfacimento delle altre consuete condizioni per la chiusura.
© Riproduzione riservata