Prezzi record di benzina e diesel, al Consiglio dei ministri in programma questo pomeriggio sul tavolo anche il tema delle accise, sempre più caldo visto l’inizio dell’esodo estivo. Le tensioni internazionali e la crescita delle quotazioni del petrolio continuano infatti ad alimentare rincari e non solo: secondo un’inchiesta dell’Adnkronos, sono in aumento anche le truffe alla pompa di benzina. A Roma si starebbe infatti registrando un boom di auto e motorini danneggiati da carburanti allungati con l’acqua.
La truffa benzina annacquata
Contemporaneamente all’aumento dei listini si stanno moltiplicando i casi di auto danneggiate a causa di carburanti “allungati” con l’acqua: a segnalarlo diverse officine della Capitale, che denunciano un aumento anomalo di auto, scooter e moto che rimangono in panne subito dopo il rifornimento. La causa, in molti casi, sarebbe la presenza di acqua o impurità nel carburante.
Secondo quanto rivelato dall’Adnkronos, numerosi meccanici della Capitale parlano di un numero di casi mai visto prima. Giancarlo Lanza, titolare di un’officina al Quadraro, ha raccontato all’agenzia di stampa di aver iniziato a scoprire casi di benzina contaminata soltanto negli ultimi mesi dopo decenni di attività. Altri professionisti riferiscono di serbatoi contaminati da acqua, morchie e residui che finiscono nei motori provocando guasti anche gravi, soprattutto sui veicoli di ultima generazione, molto più sensibili alla qualità del carburante.
In alcune officine romane il numero degli interventi per carburante contaminato sarebbe aumentato addirittura del 25-30% rispetto al passato.
Il cdm
Nel cdm di questo pomeriggio il governo dovrà decidere se prorogare o no il taglio delle accise sul gasolio (nessuno sconto invece sulla benzina) in scadenza il 6 agosto, costato circa 125 milioni di euro.
Il nodo è reperire le risorse. Matteo Salvini, vicepremier e ministro dei Trasporti, ha proposto un prelievo sugli extraprofitti delle banche: “Il tema del taglio delle accise su benzina e gasolio è fondamentale. Spero che si faccia il massimo e per fare il massimo i soldi li si deve chiedere non ai fumatori o ai ragazzi che si bevono un cocktail quest’estate, ma alle banche che stanno facendo decine di miliardi di euro di utili – ha detto Salvini- Con una piccola parte di questi utili delle grandi banche italiane, non penso alle piccole banche del territorio, si abbassano le accise non per 15 giorni ma per un anno”. “Quindi questa sarà la proposta che come Lega porteremo al tavolo. Chiedere alle banche un piccolo contributo dei loro guadagni da decine di miliardi di euro che non hanno precedenti nella storia repubblicana per aiutare chi la macchina la usa per lavoro, il furgone, il camion o anche per chi va in vacanza”, ha concluso Salvini.
Ipotesi accise mobili
Fra le ipotesi allo studio del governo, quella di introdurre le accise mobili, cioè il taglio delle accise finanziato con l’aumento dell’Iva sui carburanti del mese prima, dovuto all’aumento del prezzo dei carburanti stessi. Una misura che si autoalimenta, e che non pesa sul bilancio statale. Alcune stime parlano di 250 milioni di euro incassati a luglio, ma ci sono anche valutazioni più pessimiste che parlano di un incasso di 120-130 milioni.
La corsa del diesel
Nonostante lo sconto sulle accise ancora in vigore, il gasolio è tornato a salire: costa in media a 2,100 euro al litro in modalità self lungo la rete stradale nazionale. Il prezzo medio sale così al livello più alto dal 29 luglio, il giorno dopo l’avvio dell’ultimo taglio delle accise che ha ridotto di 17 centesimi l’aliquota per il diesel. Per la benzina, invece, il prezzo medio self è stabile a 1,999 euro al litro, sempre sulla rete stradale.
Senza lo sconto sulle accise, il gasolio self su strada sarebbe a 2,27 euro, al di sopra del primato storico di 2,23 toccato a metà marzo 2022.
Leggi anche:
Iran, spettro Hormuz: a rischio rotte e approvvigionamenti di petrolio
Rischio truffa: stretta della Consob sulle criptovalute
© Riproduzione riservata