Profitti oltre le attese per Mps che archivia il primo semestre dell’anno con risultati sopra le attese. La banca senese ha chiuso i primi sei mesi dell’anno con un utile netto superiore a 1,1 miliardi di euro, in aumento del 25,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel solo secondo trimestre il risultato si è attestato a 610 milioni, con una crescita del 27,3%, sostenuta, sottolinea Mps, dall’ulteriore miglioramento della redditività del core business». Il dato supera le attese degli analisti, ferme a 554 milioni.
Positiva la reazione in Borsa con il titolo che sale in avvio di oltre l’1% sopra quota 12 euro, sui nuovi massimi annui.
Ricavi spinti dalle commissioni
Il gruppo ha realizzato nel semestre 4,02 miliardi di euro di ricavi, contro i 3,87 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno, con un incremento del 4,1%, pari a 158,1 milioni. A sostenere la performance sono state soprattutto le commissioni nette, salite del 3,6% a 1,28 miliardi circa, e gli altri ricavi della gestione finanziaria, aumentati del 21,3%.
Più contenuta la dinamica del margine di interesse, rimasto sostanzialmente stabile a 2,097 miliardi di euro, in aumento dello 0,3% rispetto ai 2,091 miliardi del primo semestre 2025.
Nel secondo trimestre, il totale dei ricavi è salito a 2,065 miliardi, il 5,4% in più rispetto ai primi tre mesi dell’anno. Il margine di interesse è cresciuto del 2,5%, le commissioni dell’8,4% e gli altri ricavi della gestione finanziaria del 9,7%.
Solida anche la posizione patrimoniale. Il CET1 ratio fully loaded è salito al 16,3%, con un buffer di capitale di circa 680 punti base rispetto ai requisiti regolamentari. Un livello che conferma il rafforzamento della banca completato negli ultimi anni e che rappresenta anche uno degli elementi chiave nella partita sul futuro dell’istituto.
Continua a tenere banco il risiko. Dopo il passo indietro di Banco Bpm, che ha interrotto le trattative per una possibile aggregazione con Mps, si restringe il campo delle alternative all’Opas di Intesa Sanpaolo. Il consiglio di amministrazione di Mps, si legge nella nota sui risultati, sta procedendo «con il supporto degli advisor» all’analisi delle opzioni strategiche, «secondo un approccio rigoroso e finalizzato alla massimizzazione del valore nel lungo periodo per tutti gli stakeholder».
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